Anche se – ormai da qualche mese – è Giap lo spazio web su cui lavoriamo, ogni tanto torniamo a pubblicare materiali anche su questo blog tematico. Altai continua – e speriamo continui ancora a lungo – a “impollinare” e stimolare l’immaginazione di chi lo incontra lungo il suo viaggio o ne attraversa la scia. continua
Ara Güler's Istanbul Thames & Hudson ha da poco pubblicato Ara Güler’s Istanbul , volume in cui sono raccolte oltre centocinquanta immagini del grande fotografo, nato nel 1928 e soprannominato “l’occhio di Istanbul”, introdotte da una prefazione di Orhan Pamuk. continua
E’ ospite Giulia Maria Crespi presidente del Fai per presentare “La terra di Francesco” La campagna, in programma dal 4 al 25 ottobre, si basa su un piccolo gesto quotidiano che si tramuta in un atto di grande significato simbolico ed economico: inviare un Sms al numero 48548 per sostenere il restauro di un luogo-simbolo come il Bosco di San continua
Orhan Pamuk vive a Istanbul, dov’è nato nel 1952. Di famiglia borghese, ma dalle fortune mutevoli, frequenta prima la Facoltà di Architettura per poi laurearsi all’Istituto di Giornalismo di Istanbul. Nel 2005 è accusato dal governo turco di aver leso l’identità nazionale per aver denunciato il genocidio armeno del 1915. continua
In uscita a ottobre per il premio Nobel per la letteratura Orhan Pamuk, un nuovo romanzo “ Il signor Cevdet e i suoi figli”. Cevdet è un lavoratore instancabile, è un commerciante e il suo unico “difetto” è quello di essere musulmano in Turchia. continua
Premio Nobel 2006 per la Letteratura con la seguente motivazione : «… nel ricercare l’anima malinconica della sua città natale, ha scoperto nuovi simboli per rappresentare scontri e legami fra diverse culture. continua
Sono ormai passati più di cinque anni dall'inizio dei negoziati per l'adesione della Turchia all' Unione Europea . Eppure gli europei accolgono con diffidenza ciò che avviene in Turchia, mentre i leader politici preferiscono non esprimersi. continua
Orhan Pamuk in una foto d'archivio (alla Fiera del libro di Francoforte nel 2008) - Credits: Ansa Il premio Nobel turco odiato in patria è a Milano per presentare il suo nuovo libro: Il museo dell’innocenza . Che a Istanbul sta prendendo forma realmente, anche fuori dalle pagine di carta. continua
“Istanbul come malinconia condivisa, Istanbul come doppio, Istanbul come immagini in bianco e nero di edifici sbriciolati e di minareti fantasma, Istanbul come labirinto di strade osservate da alte finestre e balconi, Istanbul come invenzione degli stranieri, Istanbul come luogo di primi amori e ultimi riti: alla fine tutti questi tenta continua
Sarà perchè guardo il cielo di novembre bianco e lattiginoso, sarà perchè aspetto il primo fiocco di neve, con ingenuità e insieme disincanto (come farà un fenomeno atmosferico oggettivamente così conosciuto ad essere ancora così poetico? E non solo per i bambini, anche noi adulti, ammettiamolo)… sarà per questo che oggi ho ripensato a Kar, in turc continua