Traduzione di Daniela Filippin Potrebbe anche essere che i cittadini del mondo, stanchi di sentir parlare di Israele e Palestina nei notiziari, ora non siano proprio dell'umore giusto per saperne ancora. continua
Un appello ai palestinesi per lanciare una "terza Intifada" contro Israele e' comparso ieri su Facebook. continua
Nabka al-Nakba è il nome che viene dato dagli arabi in genere, e dai palestinesi in particolare, all’esodo delle popolazioni arabe intensificatosi a partire dal 15 maggio 1948 , giorno a partire dal quale il Regno Unito si ritirò dalla Palestina e Israele, secondo il Piano di (s)partizione della Palestina contenuto nella risoluzione 181 de continua
Nabka al-Nakba è il nome che viene dato dagli arabi in genere, e dai palestinesi in particolare, all’esodo delle popolazioni arabe intensificatosi a partire dal 15 maggio 1948 , giorno a partire dal quale il Regno Unito si ritirò dalla Palestina e Israele, secondo il Piano di (s)partizione della Palestina contenuto nella risoluzione 181 de continua
Palestina, Abu Sharif annuncia la 'terza Intifada' L'ex consigliere di Yasser Arafat denuncia: 'Sarà una conseguenza delle violazioni e dei massacri israeliani'. "I palestinesi si preparano ad una nuova Intifada". continua
M.O.: su Facebook appello alla ‘terza Intifada’ Tel Aviv, 10 mar. – (Adnkronos/Dpa) – Un appello ai palestinesi per lanciare una “terza Intifada” contro Israele e’ comparso su Facebook. continua
Un appello ai palestinesi per lanciare una “terza Intifada” contro Israele e’ comparso su Facebook. continua
Almeno 19 morti e 30 feriti: la spedizione navale è finita nel sangue. Poche ore fa la marina israeliana ha attaccato la Freedom Flotilla, messa in piedi da alcune Ong internazionali per portare beni di prima necessità a Gaza, rompendo l’embargo imposto da Gerusalemme. continua
Non ho simpatie né israeliane, né palestinesi, e questo è ben noto : chi si schiera senza se e senza ma non vuole la pace, e chi non vuole la pace è idiota a prescindere dallo schieramento scelto. continua
Il leader palestinese incarcerato Talal al-Baz ha dichiarato, in un messaggio fatto pervenire all'esterno della galera in cui é rinchiuso dalle forze sioniste d'occupazione, che i prigionieri di Israele sono sul punto di lanciare una vasta e coordinata protesta per ottenere migliori e più umane condizioni di detenzione, oltre naturalmente al te continua