Don Franco Barbero , da sempre amico degli omosessuali, ha scritto una lettera alla chiesa invitandola a gioire per l’ Europride che quest’anno si tiene a Roma. continua
Don Franco Barbero ha celebrato il suo primo matrimonio gay il 4 febbraio 1978: allora l'omosessualità era considerata una malattia, ricorda. A oggi è arrivato a celebrarne, con rito cattolico, quasi 280. Però per la Chiesa non sono validi, gli fanno notare. «Guardi, ciò che conta è che siano validi per Dio», risponde lui. continua
Don Franco Barbero ha celebrato il suo primo matrimonio gay il 4 febbraio 1978: allora l'omosessualità era considerata una malattia, ricorda. A oggi è arrivato a celebrarne, con rito cattolico, quasi 280. Però per la Chiesa non sono validi, gli fanno notare. «Guardi, ciò che conta è che siano validi per Dio», risponde lui. continua
Nella chiesa cristiana gay e lesbiche credenti sono protagonisti di una grande novità: dicono apertamente che tra omosessualità e fede cristiana non esiste alcuna inconciliabilità. La loro è una rivoluzione d’amore e quindi non violenta. continua
Solidali e omosessuali è “un’occasione di approfondimento sul valore della solidarietà a partire dalla specificità della condizione omosessuale”, che vedrà la partecipazione di don Franco Barbero . continua
Da almeno 25 anni don Franco Barbero è sotto processo canonico per i suoi libri sul Gesù storico. “Io ho detto cose ovvie: cioè che Gesù è figlio di Maria e Giuseppe, e che Giuseppe non era quel vecchietto che ci dicono altrimenti sarebbe stato messo al muro se avesse sposato una ragazza di soli 13 anni”. continua