segnalazione di Giovanni Spinelli. …”La città digitale è «open data», ovvero tutti i dati prodotti dalla macchina comunale resi disponibili online gratis affinché chiunque li possa usare per idee innovative, sia imprenditoriali sia civiche. continua
I nuovi sindaci di città come Torino, Milano, Napoli e Bologna saranno i primi, almeno in Italia, a dover dedicare specifica attenzione a una nuova dimensione delle loro città. Oltre ad aspetti consueti la nuova leva di sindaci dovrà avere idee molto chiare in merito alla città digitale. continua
Splendido, veramente splendido e chiarificante articolo che spiega uno dei valori importanti delle tecnologie internettiane: la libertà di parola in uno spazio pubblico Libertà che il cosiddetto “partito delle libertà” (delle LORO libertà) intende comprimere Paolo Ferrario pubblicato sulla Stampa del 28 luglio 2010: E’davvero singolare. continua
L’Italia sta affrontando in maniera clamorosamente inadeguata la più profonda trasformazione tecnologica e culturale dai tempi di Gutenberg, ovvero, la rivoluzione digitale. Su più livelli. continua
L’Italia sta affrontando in maniera clamorosamente inadeguata la più profonda trasformazione tecnologica e culturale dai tempi di Gutenberg, ovvero, la rivoluzione digitale. Su più livelli. continua
Internet Governance Forum 2010 - intervista a Juan Carlos De Martin, co-Direttore del Centro NEXA per Internet & Società, Politecnico di Torino e co-coordinatore dell'evento di quest'anno. continua