CORPI DI SCARTO comunicato stampa Edizioni Ambiente è lieta di segnalarLe "Corpi di scarto" di Elisabetta Bucciarelli Collana: VerdeNero - Noir di Ecomafia pag. 224, euro 15,00 ISBN 978-88-96238-96-7 Elisabetta Bucciarelli, Premio Scerbanenco 2010, torna con il suo nuovo attesissimo noir. continua
Non l’ho ancora letto e quindi nel merito non so. Ma i motivi che hanno mosso l’amica Liz a questo lavoro mi sembrano talmente precisi e belli che mi fa piacere darle luce anche qui nel mio piccolo spazio. Non so come sia il libro cara Liz, anche se conoscendoti lo posso immaginare. continua
Stando ai dati – si veda il rapporto Ecomafia di Edizioni Ambiente – il business del traffico illegale dei rifiuti è senza dubbio uno dei più fiorenti. Coinvolge il nord come il sud e non sorprende che spesso veda invischiate le criminalità organizzate. continua
Stando ai dati, si veda il rapporto Ecomafia di Edizioni Ambiente, il business del traffico illegale dei rifiuti è senza dubbio uno dei più fiorenti. Coinvolge il nord come il sud e non sorprende che spesso veda invischiate le criminalità organizzate. continua
di Valerio Calzolaio La Città. Gennaio 2010. Nell’immensa discarica di rifiuti solidi urbani e speciali, materie sporche e avanzi, servizi legali e illegali, con tre inceneritori che bruciano di continuo, accanto alla Cosa e alla putrida, corpi scartati da qualcun altro (che non li voleva più con sé) vivono in baracchette. continua
La discarica è diventata il loro mondo. Ragazzi, poco più che adolescenti ma già grandi, lasciati a fare i conti con i limiti da imporsi, e con la differenza tra il dover rinunciare e tutto e il non saper rinunciare a nulla. continua
Si chiama Corpi di scarto ed è il nuovo VerdeNero Noir di Elisabetta Bucciarelli , vincitrice del Premio Scerbanenco 2010. continua
Gli scarti in una discarica nella periferia di una città del nord (che non ha nome, perchè non ha più un'identità e un'anima), gli scarti gettati dalle persone, rifiutati e buttati via (perchè vecchi, perchè non riciclabili, perchè inutili). continua
Che cosa fai se sei quasi arrivato a casa e il fratellone ti chiede se passi in libreria a prendere un libro edito da poco e che non è ancora riuscito a trovare ad Udine? Risposta facile e scontatissima: torni in metropolitana in modo da comprarlo e poterglielo mandare con la comoda staffetta dei genitori diretti all'indomani verso casa. continua
Il libro della settimana "Per me non è stato facile rendermi conto di quello che sono" rispose Iac. "E cosa saresti?" guardandolo in faccia. "Quello che sei anche tu, Argo. Il rifiuto di qualcuno che non ti ha più voluto con sé. continua