CARTELLO INSANGUINATO I seguenti contenuti sono stati identificati dalla community di YouTube come potenzialmente FORTI. L'utente può visualizzare i contenuti a sua discrezione, ma è avvisato. continua
Dopo un fine settimana segnato dalla ripresa dei bombardamenti contro la residenza di Laurent Gbagbo, che sarebbe parzialmente distrutta, e da un attacco contro la sede del governo del presidente eletto, Alassane Ouattara, scontri tra le forze armate opposte sarebbero in corso dalle 6. continua
Ieri è stato pubblicato su Youtube un video impressionante che mostra come giovedì scorso una manifestazione contro l’autoproclamato presidente della Costa d’Avorio, Laurent Gbagbo, si è trasformata in un massacro. continua
Sostenitori di Ouattara di fronte a un veicolo in fiamme appartenente ai fedeli di Gbagbo (Credits: AP Photo/Rebecca Blackwell) “Almeno 800 persone” sono state uccise il 29 marzo scorso durante violenti scontri a Duekoué , nell’ovest della Costa d’Avorio, tra le forze di Ouattara e di Gbagbo. continua
Circa 220 civili sono stati uccisi nel sud-ovest della Costa d'Avorio dai mercenari liberiani fedeli al deposto presidente Laurent Gbagbo dall'inizio di maggio, dopo essere stati cacciati dalle forze del presidente Alassane Ouattara. Lo ha detto ieri un portavoce del governo. continua
Dalla loro cattura , l'11 aprile scorso, foto dell'ex presidente della Costa d'Avorio Laurent Gbagbo , di sua moglie e del loro entourage sono circolate sul web e sui giornali di tutto il mondo. continua
Al termine di una giornata convulsa, segnata dall’intervento del Consiglio costituzionale che aveva invalidato una buona parte dei voti espressi nelle regioni del centro e del nord del paese, è intervenuta l’Onu a ribadire e “certificare” la vittoria del candidato Alassane Ouattara nei confronti del presidente uscente Laurent Gbagbo. continua
0 .05 L’Unione Africana ha sospeso la Costa d’Avorio da tutte le attività, dopo il rifiuto dell’ex-presidente Laurent Gbagbo di riconoscere la vittoria del suo concorrente, Alassane Ouattara, nel ballottaggio delle elezioni presidenziali del 28 novembre. continua
Ancora scontri in Costa d’Avorio che stavolta hanno lasciato a terra 8 morti e decine di feriti, era da tempo che si temevano questi scontri che puntualmente sono arrivati a causa dei risultati politici, ora il timore più grande è che si arrivi ad una vera e propria guerra civile, scontri tra diversi sostenitori ai due presidenti. continua
dalla nostra redazione. Oltre 50 persone sono morte e oltre 200 sono rimaste ferite negli ultimi tre giorni nelle violenze esplose in Costa d’Avorio dopo le elezioni presidenziali del 28 novembre, dalle quali sono usciti di fatto due presidenti: lo ha reso noto l’Alto commissario dell’Onu per i diritti umani, Navi Pillay. continua