RenRen , che in cinese vuol dire “la rete di tutti ”, è il social più popolare in Cina , paese notoriamente poco democratico, soprattutto nei confronti della libertà d’informazione. Può contare su circa 160 milioni di utenti e, a differenza del suo diretto concorrente Kaixin001 , non è bloccato . continua
Renren si sta preparando a lanciare quella che potrebbe essere la prima grande quotazione di un social network al mondo. Gli investitori, istituzionali e non, si preparano ad approfittare il più possibile dell’occasione. I ricavi di Renren hanno segnato un +64% nel 2010. continua
Il governo cinese è orgoglioso di due cose: mantenere l'America in debito e la censura . Per questo nel ventesimo anniversario della rivolta di Tienanmen, il governo abbatte i social network come Twitter, YouTube e Flickr nel tentativo di soffocare ogni dissenso che l'anniversario possa riesumare. continua
World Map of Social Networks I bei lavori meritano sempre la segnalazione, così raccolgo volentieri lo spunto di Vincenzo Cosenza che incrociando i dati di traffico Alexa e Google Trends relativi ai social networks, ha rappresentato così la distribuzione degli utenti dei personal media di tutto il mondo. continua
Anche la Rete passando dalla fase dell’innocenza a quella delle regole si riscopre sempre più grande e un po’ meno libera. continua
Entro il 2013, il 43% dell’utenza internet globale (circa 600 milioni di individui) avrà un account su uno dei più popolari social network, cui accederà via cellulare. Questo stando ai dati di eMarketer, che vede nel social networking mobile il futuro della rete e del suo mercato, soprattutto negli Stati Uniti. continua
A 20 anni dalle proteste di piazza Tienanmen, represse dal regime cinese con l’uso dell’esercito, sappiamo ancora poco di quello che è accaduto: l’espulsione dei giornalisti e la censura del governo non hanno permesso di raccogliere informazioni. Questo, però, accadeva 20anni fa e oggi le cose sono cambiate grazie ai social network. continua
Facebook, Linkedin, Flickr, Anobii, Twitter, QQ (il più popolare in Cina), MySpace (ormai considerato out), ecc. e senza contare gli aggregatori (es. Friendfeed)! Ma quanti ce ne sono? Tanti, forse troppi! Qual è il problema? Nessuno, tanto per noi – gli utenti – sono gratuiti. continua
Tutti i social network stanno iniziando ad essere quotati in borsa. E non è il famoso Facebook ad aprire questa tendenza ma un suo diretto rivale cinese, Renren , che sbarca sul Nyse (listino della borsa di New York) con un aumento del 30% rispetto al prezzo di apertura dopo la prima giornata di contrattazioni. continua
Il social network cinese RenRen sbarca nella grande mela e lo fa alla “grande” con un aumento in borsa del 30% rispetto all’apertura durante la prima giornata di contrattazioni. Un vero record in questo periodo di grande incertezza, i titoli scambiati sono arrivati a 743 milioni di dollari. continua