SICUREZZA WEB iPhone a rischio privacy "Colpa dei super-aggregatori" Ecco cosa potrebbe succedere se uno sviluppatore iPhone, o una delle società che intercettano i dati di utilizzo delle app potesse identificare gli utenti che usano le applicazioni creando un database con i dati personali di ciascuno di IVAN FULCO UN DATABASE di circa 75 m continua
UN DATABASE di circa 75 milioni di utenti iPhone, ciascuno identificato dal codice seriale del proprio melafonino (UDID). Ma soprattutto, molti dei quali collegati al proprio account Facebook, in modo che dal codice dello smartphone, virtualmente anonimo, sia possibile risalire all'identità del suo proprietario. continua
Ecco cosa potrebbe succedere se uno sviluppatore iPhone, o una delle societá che intercettano i dati di utilizzo delle app, potesse identificare gli utenti... continua
Nuovo rischio privacy per i possessori di iPhone. Si tratta del cosiddetto “deanonimizzazione dell’UDID” un termine tecnico legato al noto codice UDID con il quale è possibile identificare qualsiasi melafonino. Vediamo insieme di cosa si tratta. continua
Secondo un'inchiesta del Wall Street Journal Facebook non e' riuscita a proteggere la privacy dei propri utenti. Cosi' i dati di milioni di utenti sono stati involontariamente resi disponibili sulla rete. continua
Facebook ha introdotto un nuovo servizio chiamato Places che permette agli utenti di segnalare la propria posizione geografica agli “amici” (o a tutti). Un’opzione che prende le mosse direttamente da servizi analoghi come Foursquare o Gowalla e che al momento è fortemente legato all’iPhone. continua
È allarme rosso per la privacy in casa Apple, infatti numerosi hacker da tempo cercano dei bug per compromettere la sicurezza informatica di iTunes cercando di accedere alle informazioni riservate agli utenti. continua