Il 4 giugno 1859 a Magenta si svolse un episodio chiave della seconda guerra d'indipendenza, una violenta battaglia tra l'esercito franco-piemontese e l'esercito austriaco. Uno scontro che si concluse con la vittoria decisiva del primo schieramento permettendo il trionfale ingresso a Milano di Vittorio Emanuele II e Napoleone III. continua
Quelli che benpensano, oggi, dovrebbero imparare dalla storia quanto, spesso, sono le donne a decidere i destini degli stati. continua
È noto che alcuni fra i principali padri della patria – Gioberti, Rosmini, d’Azeglio – pensavano a un Regno d’Italia che si estendesse soltanto a Piemonte, Lombardia, Veneto e ducati emiliani: in pratica quella che oggi viene chiamata Padania. continua
In questo paese le riforme "giuste" (liberali, efficientiste, modernizzatrici, generatrici di incentivi virtuosi) sembra volerle solo una risicata minoranza. Eppure, in teoria, dovrebbero guadagnarci tutti dalle riforme suddette. continua
Il grembiulino nero, il bavero bianco inamidato, il fiocco rosso, la cartella: ecco, lo scolaro è pronto. La mamma avvolge con lo sguardo attento tutto il bambino, gli posa un bacio sulla guancia destra ed apre la porta. continua
E’ una cittadina termale, sita nei Vosgi, dove, nell’estate del 1858, il primo ministro piemontese Cavour, incontrò Napoleone III, imperatore di Francia. Gli accordi informali siglati nelle due giornate di colloqui, riguardanti il futuro dell’Italia, furono illustrati dal ministro al re Vittorio Emanuele II in una lettera. continua
24.03. continua
Anche quest’anno la Biblioteca Statale di Montevergine, partecipa al progetto “Biblioteche in scena”, una collaborazione tra la Titania Produzioni e la Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore del MIBAC, per la realizzazione di “mise en space”, con lo scopo di avvicinare al teatro il pubblico di studen continua
Di Antonio Ciano Il 24 marzo del 1860 Cavour ha venduto mezza padania alla Francia. Nessuno ha ricordato quell'atto infame.Nè la presidenza della Repubblica italiana, nè la presidenza del Consiglio, nè i giornali patriottici italiani. Il popolo non conosce questi fatti. La retorica risorgimentale è al culmine dell'infamia. continua
I colloqui tra Napoleone III e il Conte di Cavour presso Plombiers, avevano stabilito le promesse per generare la tanto sospirata unificazione dei popoli italiani, ma tali promesse che avrebbero generato la nascita di uno Stato italiano del Nord e corrisposto vantaggi anche alla Francia, potevano realizzarsi soltanto se l’Austria avesse att continua