E' stato condannato a cinque anni di reclusione per aver ''maltrattato con crudeltà la moglie gravemente malata di cancro'', averla ''percossa sistematicamente, colpendola con calci e pugni in testa e in varie parti del corpo'', ''rifiutandosi di darle cibo che acquistava solo per lui e per il figlio minore'', ''intimandole di non andare più in continua
E' stato condannato a cinque anni di reclusione per aver ''maltrattato con crudeltà la moglie gravemente malata di cancro'', averla ''percossa sistematicamente, colpendola con calci e pugni in testa e in varie parti del corpo'', ''rifiutandosi di darle cibo che acquistava solo per lui e per il figlio minore'', ''intimandole di non andare più in continua
Disparità anche di fronte alla malattia? Questa sembrerebbe la conclusione di una interessante ricerca condotta dai ricercatori del Seattle Cancer Care Alliance ( Gender disparity in the rate of partner abandonment in patients with serious medical illness ) . continua
Storie di un’Italia che fa inorridire. continua
Succede a Verona: il giudice lo condanna a cinque anni di galera. E’ stato condannato a cinque anni di reclusione per aver ‘maltrattato con crudelta’ la moglie gravemente malata di cancro’, averla ‘percossa sistematicamente, colpendola con calci e pugni in … Continue reading → continua
La Corte d'Assise di Lanciano ha condannato a 9 anni e 4 mesi l'84enne che nel luglio 2009 strangolo' la moglie. La vicenda fu definita 'omicidio d'amore', viste le condizioni dell'uomo, depresso per le sofferenze della moglie, malata da decenni di sclerosi multipla. continua
La Corte d'Assise di Lanciano ha condannato a 9 anni e 4 mesi l'84enne che nel luglio 2009 strangolo' la moglie. La vicenda fu definita 'omicidio d'amore', viste le condizioni dell'uomo, depresso per le sofferenze della moglie, malata da decenni di sclerosi multipla. continua
MILANO - Oppresso dalla disperazione per la malattia della donna con cui era sposato da 65 anni, lo scorso 31 luglio l'ha uccisa, soffocandola con un cuscino. Poi invano ha tentato di togliersi la vita, prima tagliandosi le vene, poi infilandosi un sacchetto in testa. Infine ha desistito e ha chiamato il figlio. continua
L’amante va tutelata come la moglie. Almeno per quello che riguarda i maltrattamenti che le vengano inflitti. continua