Telefoni senza fili, cellulari e cordless, ancora sotto accusa per il rischio di tumori al cervello. L'allarme arriva da ricercatori di diversi Paesi ed e' contenuto nel Rapporto 'Telefonia senza fili e tumori cerebrali: 15 motivi di inquietudine', pubblicato da EM Radiation Research e disponibile online ( www.radiationresearch.org ). continua
La ricercatrice Isabelle Deltour e la sua equipe del Journal of the National Cancer Institute , ha annunciato una notizia che ti interesserà davvero molto. Non c’è alcuna relazione tra cellulari e tumori al cervello . continua
Telefoni senza fili, cellulari e cordless, ancora sotto accusa per il rischio di tumori al cervello. www.radiationresearch.org ). Secondo lo studio, l'uso di questi apparecchi e' pericoloso soprattutto per i bambini, che rischiano piu' degli adulti di ammalarsi di tumore al cervello. continua
Qualche tempo fa la pubblicità di un noto gestore telefonico diceva che il telefono allunga la vita. Ogni giorno tantissime persone passano parte del loro tempo a telefono cellulare. Da sempre c’è una diatriba tra esperti e scienziati sull’uso di telefoni cellulari e rischio di sviluppare tumori. continua
I cellulari fanno male , ma non a tutti nella stessa misura: quelli che rischiano di più sono bambini, adolescenti e giovani fino ai 20 anni, per i quali la possibilità di sviluppare un tumore al cervello è cinque volte più alta se usano il telefonino. continua
I cellulari fanno male, ma non a tutti nella stessa misura: quelli che rischiano di più sono bambini, adolescenti e giovani fino ai 20 anni, per i quali la possibilità di sviluppare un tumore al cervello è cinque volte più alta se usano il telefonino. Questa è la sintesi di una ricerca svedese pubblicata dall’inglese Indipendent continua
Chi ha iniziato a usare il cellulare da bambino rischia il tumore al cervello 5 volte più di chi ha cominciato da adulto. I cellulari fanno male, ma non a tutti nella stessa misura: quelli che rischiano di più sono bambini, adolescenti e giovani fino ai 20 anni, per i quali la possibilità di sviluppare un continua
L’attaccante gallese John Hartson sta combattendo la sua battaglia più dura contro un tumore al cervello. continua
Via Repubblica.it Nel 2000 hanno lasciato l’Italia per gli Stati Uniti, in polemica con il sistema nepotista dell’università, che non permetteva loro di sviluppare adeguatamente le loro ricerche sui tumori al cervello dei bambini. continua
L’ex attaccante gallese John Hartson ha scoperto di avere un tumore al cervello. Il calciatore è stato colpito da un tumore ai testicoli che si è poi esteso al cervello. Considerato lo stadio avanzato della malattia sarà necessaria una tempestiva e massiccia chemioterapia. continua