Il discorso qui riprodotto fu pronunciato da Piero Calamandrei nel salone degli Affreschi della Società Umanitaria il 26 gennaio 1955 in occasione dell’inaugurazione di un ciclo di sette conferenze sulla Costituzione italiana organizzato da un gruppo di studenti universitari e medi per illustrare in modo accessibile a tutti i principi moral continua
Piero Calamandrei Milano, 26 gennaio 1955 “L’art.34 dice: “i capaci ed i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. continua
Il Discorso di Piero Calamandrei agli studenti universitari e medi di Milano non spiega soltanto le radici storiche della nostra Costituzione, ma richiama l’impegno morale e civile che ne sono le fondamenta. Quest’anno festeggio il 25 Aprile ricordando una Costituzione nata dalla Resistenza. continua
Tra l’altroieri e ieri il Presidente del Consiglio ha definito la Costituzione “filosovietica” (???) e poi ha detto di non avere mai attaccato la Costituzione. continua
Tra l’altro ieri e ieri il Presidente del Consiglio ha definito la Costituzione “filosovietica” (???) e poi ha detto di non avere mai attaccato la Costituzione. continua
La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove: perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. continua
Vorrei cominciare questo mio ragionamento con voi che siete venuti cosi numerosi ad ascoltarmi ricordando per prima cosa cosa dice l'art 34 della Costituzione. L’articolo 34 dice: “I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”. continua
Un discorso ancora oggi attualissimo, quello rivolto ai giovani dell'epoca da Piero Calamandrei (1889-1956) e che dovrebbe far riflettere anche giovani e non giovani della nostra epoca, su quanto sta avvenendo in Italia e nel mondo. continua
L’art. 34 dice: «I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi». continua
Viviamo in un momento storico nel quale i principi basilari della nostra nazione vengono continuamente messi in discussione e chi ancora ci tiene a questo paese si trova costretto a ripetere, ribadire e difendere cose che dovrebbero essere ovvie e scontate. continua