Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. continua
Enaiatollah ha circa dieci anni , “circa” perché la sua data di nascita non la conosce nemmeno lui. Discende dall’ etnia mongola di Gengis Khan, gli Hazara, considerata inferiore da talebani e pasthun e per tale ragione perseguitata e uccisa . continua
La storia vera - pare impossibile - di un ragazzino fuggito dall'Afghanistan dei talebani e approdato in Italia dopo dieci anni di peregrinazioni. Ce la racconta Fabio Geda, educatore torinese, del quale avevamo apprezzato l'esordio letterario con Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani . continua
Triste però ironico e con la dolcezza e l’ingenuità del mondo visto con occhi di un bambino che fugge dall’orrore. Non poteva essere diverso, visto che parla di Enaiatollah, che scappa dall’Afganistan e dopo infinite e agghiaccianti peripezie arriva in Italia passando per l’Iran, la Turchia e la Grecia. continua
di Fabio Geda W (Ascolta l’incipit su RadioAlt) Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. continua
L’intervista a Fabio Geda e Enaiatollah Akbari, che insieme hanno ricostruito e poi raccontato nel libro Nel mare ci sono i coccodrilli l’incredibile e straziante storia di Enaiatollah. continua
Quello di Fabio Geda è stato senza dubbio uno dei casi editoriali dell’anno. Un libro intenso, forte, che ha saputo raccogliere consensi di pubblico e critica. continua