Col primo gennaio in Francia entrerà in vigore la carbon tax, o contribution climat-énergie. Uno dei modi per ridurre le emissioni di anidride carbonica, il principale gas dell’effetto serra: si tassa l’uso dei combustibili fossili. continua
DI JAMES CORBETT corbettreport.com/ Come riportato ieri dal Corbett Report, il veterano ricercatore del Bilderberg Daniel Estulin ha ottenuto documenti interni del meeting dei ministri delle finanze dei G20 tenutosi la scorsa settimana a St. Andrews, in Scozia. continua
Una tonnellata di CO2 sarebbe dovuta costare 17 Euro ai francesi a partire dal prossimo primo gennaio, ma la nuova tassa e’ stata dichiarata incostituzionale e quindi non entrerà in vigore. Il motivo? La carbon tax proposta e’ ingiusta e inefficace. continua
Nel 2010 in Francia arriverà la carbon tax partendo dal prezzo della tonnellata sul mercato, cioè 14 euro! Secondo il Ministro francese non è da considerarsi una nuova tassa. Le imprese compenseranno con la soppressione di parte di una tassa sugli investimenti. Le famiglie avranno una diminuzione delle tasse sul lavoro. continua
- Un’imposta sulle emissioni di anidride carbonica (contribution climat-énergie) a carico dei produttori francesi, a partire dal 2010. Settembre, per bocca del primo ministro Francois Fillon, ha portato in dote al dibattito politico francese un tema che scotta e scuote l’opinione pubblica. continua
La Corte costituzionale francese ha bocciato la carbon tax fortemente voluta dal presidente, Nicolas Sarkozy, come primo passo verso l’adozione di un dazio sulle importazioni di beni ad alta intensità di carbonio. continua
La Corte costituzionale francese ha bocciato la carbon tax che avrebbe dovuto entrare in vigore il primo gennaio, sferrando così un duro colpo al presidente Nicolas Sarkozy che l’aveva promossa. continua
Nicolas Sarkozy non intende arrendersi. La Corte costituzionale francese ha bocciato ieri il disegno di legge voluto dall’Eliseo per introdurre nel paese a partire dal primo gennaio la carbon tax , un’imposta su tutti i consumi energetici che producono emissioni di anidride carbonica. continua
La “carbon tax” altro non è che una tassa sulle emissioni di CO2 ed è un meccanismo che, nelle sue intenzioni, dovrebbe scoraggiare chi produce energia dal farlo utilizzando i combustibili fossili . L’idea è quella di far pagare di più l’energia prodotta emettendo più CO2. continua
La Francia accantona il progetto della carbon tax. Il primo ministro Francois Fillon in un incontro con i deputati dell’Ump, il partito di maggioranza del presidente Sarkozy, ha spiegato che e’ meglio aspettare l’introduzione della tassa a livello europeo al fine di non danneggiare la competitivita’ delle aziende francesi. continua