FISICA La massa mancante dell'universo scoperta da stagista australiana E' una studentessa 22enne alla facoltà di ingegneria di Melbourne. continua
FISICA La massa mancante dell'universo scoperta da stagista australiana E' una studentessa 22enne alla facoltà di ingegneria di Melbourne. continua
Il libro che voglio segnalare oggi è Il mistero della massa mancante nell'Universo di Lawrence Krauss , edito da Raffaello Cortina . continua
Mappa della Radiazione Cosmica di Fondo, ripresa dal satellite WMAP. Credit: NASA/WMAP Era dai tempi delle pubblicazioni dell’astronomo Fritz Zwicky che il mondo dell’astronomia non era cosi eccitato riguardo al problema della massa mancante nell’universo. continua
Una stagista ha risolto un quesito che faceva impazzire gli scienziati di tutto il mondo. La scoperta potrà cambiare il nostro modo di vedere l’universo. La protagonista di questa vicenda è Amelia Fraser-McKelvie una studentessa che sogna di diventare ricercatrice e intanto sfrutta al massimo le proprie conoscenze nel campo dei raggi X . continua
Grazie alle osservazioni effettuate dal telescopio spaziale per raggi X della NASA Chandra e dall’osservatorio orbitante dell’ESA XMM-Newton , un gruppo di ricercatori statunitensi ha scoperto un enorme “serbatoio” di gas che si trova lungo una struttura a forma di “muro” , denominata Sculptor Wall , formata da un grandissimo numero di galass continua
C'è una sorgente d'acqua antica 11 miliardi di anni ai confini dell'Universo. L'ha scoperta e descritta su Nature il gruppo coordinato dall'italiana Violette Impelizzeri, dell'istituto tedesco Max Plack di Radioastronomia, a Bonn, in collaborazione con Paola Castangia, dell'osservatorio di Cagliari dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). continua
Sabato 13 febbraio 2009, con inizio alle ore 17,00, nello Spazio Eventi della Libreria Feltrinelli di Via Manzoni, 12 a Milano, l'Associazione Culturale Italia Medievale è lieta di invitarvi (post particolarmente valido per i residenti a Milano) all'incontro con Fabio Giovanni Giannini sul tema "I templari tra mito e realtà". continua
Erano gigantesche, superavano centinaia di volte la massa del Sole, le prime stelle comparse nell'universo alla fine della cosiddetta "Eta' buia", a poche centinaia di milioni di anni dal Big Bang. La loro enorme massa e' stata cruciale per innescare le reazioni che poi hanno dato forma all'universo che vediamo oggi. continua
Quella che vedete nell’immagine qui sopra è la “cosa” più vecchia che sia stata trovata nello spazio. E’ una galassia che ha viaggiato per più di 13 miliardi di anni luce prima di essere visibile da Hubble. Ed è solo 600 milioni di anni più giovane dello stesso Universo. L’immagine in alto è la riproduzione continua