Il governo rischia il boomerang, sul voto decide la Cassazione. Perplessità sulla moratoria perché non indica una definitiva rinuncia al nucleare. Per diversi giuristi l’uscita del capo del governo potrebbe pesare sulla Corte Berlusconi potrebbe aver parlato troppo presto . continua
(vignetta tratta da 'Il Fatto Quotidiano') «A difesa della Costituzione» non è uno slogan qualsiasi. La manifestazione di oggi può rappresentare una svolta se riuscirà a chiarire - finalmente - qual è il terreno sul quale si sta svolgendo, in Italia, il più impegnativo scontro politico, ma anche la più profonda battaglia culturale. E non da oggi. continua
Foto: AP/LaPresse Il governo ha ottenuto oggi alla Camera , con 313 voti favorevoli, 291 contrari e due astenuti, la fiducia sul decreto “omnibus”, comprendente anche le norme con le quali si eviterebbe il referendum sul nucleare previsto per il 12 e il 13 giugno. continua
Abrogazione di disposizioni relative alla realizzazione di nuovi impianti nucleari'. Così recita un passo del decreto omnibus approvato oggi dalla Camera, e domani lo dovrebbe essere definitivamente al Senato, con cui la maggioranza blocca tutta l'attività legata alle nuove centrali nucleari, come previsto dalla legge 99 del 2009. continua
La Camera dei Deputati, con 313 sì e 291 no, ha votato la fiducia al cosiddetto decreto Omnibus , nel quale è inserito anche il provvedimento di cancellazione delle norme che prevedevano la costruzione delle centrali nucleari in Italia, in modo da evitare il referendum previsto il 12 e il 13 giugno prossimi . continua
Perplessità sulla moratoria perché non indica una definitiva rinuncia al nucleare. Per diversi giuristi l’uscita del capo del governo potrebbe pesare sulla Corte di ROMA – Berlusconi potrebbe aver parlato troppo presto. continua
Centrale nucleare Il premier, nella conferenza stampa seguita al vertice italo-francese a Villa Madama, puntualizza così il senso della “moratoria nucleare” del governo. “Se fossimo andati oggi al referendum, non lo avremmo avuto in Italia per tanti anni”. continua
PERPLESSITA’ SULLA MORATORIA PERCHE’ NON INDICA UNA RINUNCIA DEFINITIVA AL NUCLEARE…SECONDO MOLTI GIURISTI L’USCITA DEL PREMIER POTREBBE PESARE SULLA CORTE Berlusconi potrebbe aver parlato troppo presto. Di più: il bluff svelato dal premier potrebbe influire sulla stessa decisione della Cassazione e salvare il referendum sul nucleare. continua
La rivolta contro la privatizzazione dell’acqua ha la faccia tranquilla del sindaco di Anghiari Danilo Bianchi. Bianchi ha 51 anni e dal 2002 guida il piccolo comune in provincia di Arezzo. Ha assunto la carica tre anni dopo l’ingresso dei privati nella gestione dell'acqua pubblica. «Da noi sono arrivati i francesi della Suez». continua
non solo elezioni amministrative (a Pontinia e a Latina tra gli altri si rinnova il consiglio comunale). continua