Tommaso Moro in un disegno di Hans Holbein C’è forse una provvidenziale ironia nella scelta di Tommaso Moro come patrono dei governanti e dei politici. Ecco un uomo così poco «politico» da farsi tagliare la testa pur di non scendere a patti con la propria coscienza. continua
Il primato della coscienza Autore/i: Castillo Martínez Paloma Editore: Edizioni Paoline prologo dell’autore, traduzione di Isabella Mastroleo. pp. 320, 8 tavv. b/n f.t. continua
Il nostro Stefano Buso ci parla del libro di Castillo Martinez edito dalle Paoline Tommaso Moro (1478-1535) resta una figura discussa e contemporanea a oltre cinque secoli dalla sua morte. I suoi scritti hanno oltrepassato gli spartiacque del tempo, e si sono confermati validi per gli uomini di tutti i tempi. continua
Benedetto XVI ha ragione: “Le questioni di fondo che furono in gioco nel processo contro Tommaso Moro continuano a presentarsi, in termini sempre nuovi, con il mutare delle condizioni sociali” ( Discorso in Westminster Hall , 17.9. continua
Tommaso Moro nacque il 7 febbraio 1477 (o 1478) da una famiglia borghese. Ad appena 13 anni nel 1490 divenne paggio di John Morton cancelliere del Re d’Inghilterra e futuro cardinale. Negli anni dal 1492 al 1500 si dedicò agli studi giuridici e nel 1499 conobbe Erasmo da Rotterdam al quale rimarrà legato da una profonda amicizia. continua
ERASMO DA ROTTERDAM “ELOGIO DELLA FOLLIA” RCS Quotidiani SpA, Milano 2010 In questo libro, scrive Cesare Segre nella prefazione, “viene adottato l’espediente di dire la verità con l’aria di straparlare, o di presentare paradossi che racchiudono verità”. E’ la follia, impersonata da una donna, che arringa la folla facendo un elogio di sé stessa. continua
Dopo il poderoso testo pronunciato ieri pomeriggio dal Papa nella Westminster Hall nel quale ha ricordato alle autorità del paese l’importanza della religione nella vita pubblica e la necessità di rifarsi sempre alla coscienza quale lume ispiratore d’ogni azione (Tommaso Moro non ebbe paura di rifarsi alla coscienza e di disobbedire al sovr continua
Tre ritratti del 1527 Il primo quadro che prendiamo in considerazione raffigura l’umanista Tommaso Moro, grande estimatore dello stesso Holbein e che, come il pittore, pochi anni dopo perderà la fiducia di Enrico VIII, a causa dell’ affaire Anna Bolena. E’ un dipinto del 1527, uno dei primi a essere realizzato in Inghilterra. continua
Notevole salto di qualita’ in questa seconda stagione del serial dedicato a Enrico VIII e le sue sei mogli. continua
Dopo il poderoso testo pronunciato ieri pomeriggio dal Papa nella Westminster Hall nel quale ha ricordato alle autorità del paese l’importanza della religione nella vita pubblica e la necessità di rifarsi sempre alla coscienza quale lume ispiratore d’ogni azione (Tommaso Moro non ebbe paura di rifarsi alla coscienza e di disobbedire al sovr continua