Udienza dedicata alla requisitoria finale del PM e delle parti civili. La pubblica accusa ha chiesto la condana a tre anni e mezzo di reclusione per Michele Giovine e due anni e mezzo di reclusione per Carlo Giovine (padre di Michele). continua
E' ripreso questa mattina in Tribunale a Torino il processo a carico del consigliere regionale Michele Giovine della lista 'Pensionati per Cota' accusato di aver falsificato l'autenticazione delle firme e dei moduli di accettazione di alcune candidature della sua lista alle scorse elezioni regionali di marzo. continua
C’erano anche Michele Giovine e suo padre Carlo questa mattina in aula al Tribunale di Torino, al processo che li vede imputati per le presunte firme false della lista ‘Pensionati per Cota’ alle scorse elezioni regionali. I due hanno rifiutato di sottoporsi all’esame della corte. continua
Nuova udiena per il processo a carico di Michele Giovine , ormai entrato nel vivo del dibattimento. Oggi in aula sono stati sentiti i consulenti delle parti - Pubblica accusa e difesa- che hanno espresso il proprio parere sulle firme di accettazione apposte dai candidati il 25 febbraio 2010 . continua
MERCEDES BRESSO E ROBERTO COTA “Roberto Cota è il presidente, ha vinto le elezioni. Ma se nel riconteggio Mercedes Bresso fosse in vantaggio, allora finisce male…”. continua
Fonte: AdnKronos Milano, 17 dic. (Adnkronos) - ”La principale fonte di prova di questo processo è proprio David Mills : senza i documenti che ha scritto, quelli che ha distrutto, la sua confessione, la massa di dati messi insieme sarebbe incoerente. Ci ritroveremmo in una situazione al limite dell’enigmistica, in una vicenda lunare”. continua
Al processo sul falso in bilancio per l’Amia il pubblico ministero ha chiesto la condanna per tutti i gli imputati. Le pene più consistenti pari a due anni e sei mesi sono state chieste per Enzo Galioto, ex presidente dell’Amia e per Orazio Colimberti, ex direttore generale.... segue » continua