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    Processo Giovine, chiesti 3 anni e 6 mesi. I legali della Bresso: “Avrebbe vinto il centrosinistra”

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    Torino: processo Giovine, respinte eccezioni difesa e accolte parti civili

    Notizia del 19 gennaio 2011 da Torino Oggi

    E' ripreso questa mattina in Tribunale a Torino il processo a carico del consigliere regionale Michele Giovine della lista 'Pensionati per Cota' accusato di aver falsificato l'autenticazione delle firme e dei moduli di accettazione di alcune candidature della sua lista alle scorse elezioni regionali di marzo. continua

    Processo Giovine: firme all’analisi degli esperti

    Notizia del 08 maggio 2011 da Quotidiano Piemontese

    C’erano anche Michele Giovine e suo padre Carlo questa mattina in aula al Tribunale di Torino, al processo che li vede imputati per le presunte firme false della lista ‘Pensionati per Cota’ alle scorse elezioni regionali. I due hanno rifiutato di sottoporsi all’esame della corte. continua

    Processo Giovine: consulenti in disaccordo sulle firme

    Notizia del 09 maggio 2011 da Acmos.net

    Nuova udiena per il processo a carico di Michele Giovine , ormai entrato nel vivo del dibattimento. Oggi in aula sono stati sentiti i consulenti delle parti - Pubblica accusa e difesa- che hanno espresso il proprio parere sulle firme di accettazione apposte dai candidati il 25 febbraio 2010 . continua

    Processo Mills: chiesti 4 anni e 8 mesi all’avvocato inglese.

    Notizia del 17 dicembre 2008 da il pensatore

    Fonte: AdnKronos Milano, 17 dic. (Adnkronos) - ”La principale fonte di prova di questo processo è proprio David Mills : senza i documenti che ha scritto, quelli che ha distrutto, la sua confessione, la massa di dati messi insieme sarebbe incoerente. Ci ritroveremmo in una situazione al limite dell’enigmistica, in una vicenda lunare”. continua

    Processo Amia, chiesti due anni e sei mesi per l'ex presidente Galioto

    Notizia del 13 maggio 2011 da SiciliaInformazioni News

    Al processo sul falso in bilancio per l’Amia il pubblico ministero ha chiesto la condanna per tutti i gli imputati. Le pene più consistenti pari a due anni e sei mesi sono state chieste per Enzo Galioto, ex presidente dell’Amia e per Orazio Colimberti, ex direttore generale.... segue » continua

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