Un bambino per due genitori e quattro nonni. Cioè uno per sei. Più un paio si zii. Aggiungiamo se va bene due o tre cugini. Fine. continua
In Italia è il trionfo della famiglia cortissima. Lo ha sancito l´Istat. Ecco come è nata l´ultima rivoluzione demografica nel nostro Paese interventi di Maria Novella De Luca e Chiara Saraceno da La Repubblica del 23 novembre 2010 Un bambino per due genitori e quattro nonni. Cioè uno per sei. Più un paio di zii. continua
Senza mangiare e umiliati. Punire i bambini per gli sbagli, o la povertà, dei genitori. Questa sembra la nuova linea di alcuni amministratori (leghisti) del Nord. I conti pubblici vanno tenuti in ordine anche a prezzo dei diritti dei bambini, con buona pace delle dichiarazioni internazionali sui diritti dei minori che pure anche l´Italia ha continua
MILANO - La crisi economica non aiuta, ma se la coppia scoppia non si può pensare al portafogli che langue: l'unica strada è dirsi addio. Così almeno la pensano i molti italiani che ogni anno corrono dall’avvocato per rompere la promessa di matrimonio. continua
Secondo i dati Istat la disoccupazione a maggio è rimasta stabile (8,7%), ma è peggiorato il dato dei giovani senza lavoro, salito al 29,2% secondo l'Istat. Nell'Unione europea a 16 va anche peggio, il dato complessivo sale al 10%: sono 15,7 milioni i senza lavoro. Quando finirà la cassa integrazione in Italia saranno guai. continua
L'occupazione in Italia continua a soffrire la crisi economica ma il dato dei senza lavoro resta migliore di quello medio dell'Eurozona: a luglio - secondo i dati provvisori diffusi ieri dall'Istat - gli occupati sono diminuiti di 18.000 unità rispetto a giugno (-0,1%) e di 172.000 rispetto a continua
Istat, crescita del Pil sotto le attese Il prodotto interno lordo è cresciuto dell'uno per cento rispetto all'anno scorso. Il comparto più forte è l'agricoltura. continua
CRISI ECONOMICA IN ITALIA 2011 – Rapporto annuale Istat sul decennio 2011-2010 in Italia :”La crisi ha portato indietro le lancette della crescita di ben 35 trimestri, quasi dieci anni”, ma l’attuale ”moderata ripresa” avrebbe fatto riprendere il tempo perduto e anzi ne ha fatto guadagnare, visto che ci ha riportato avanti di 13 anni. continua
Un’età della pensione più bassa penalizza le donne, ha sentenziato la Corte Europea. Ma eliminare questa disparità non basta. Bisognerebbe prendere atto che quelle di loro che si fanno carico di responsabilità famigliari hanno una vita lavorativa complessivamente più lunga e pesante di quella degli uomini e pagano prezzi economici elevati. continua
Da anni, la scuola italiana è sottoposta a una sorta di doccia scozzese. A sperimentazioni di varia qualità seguono interventi di riforma che non ne tengono affatto conto. L'ultimo esempio è la riorganizzazione degli indirizzi nella scuola superiore. Sembra avere come obiettivo la mera riduzione dei costi. continua