Si chiamano mucche viola. Almeno, purple cow è il nome che Seth Godin da a quelle idee geniali in grado di portare attenzione verso un progetto, un servizio, un prodotto. Nel mondo del vino ne capita una di quando in quando, una delle prime fu l'ormai storico tasting panel aperto a tutti di Poggio Argentiera , onore al merito. continua
Quando qualche mese fa Marco Monaci della cantina Pieve Vecchia di Campagnatico (Grosseto) mi parlò di un progetto di costruzione dal basso della carta dei vini della Locanda del Glicine, annessa all' azienda, ho pensato che l'idea era decisamente innovativa e simpatica. continua
L’idea venuta in mente a Marco Monaci e Andrea Gori (li trovate tutti e due – @marcomonaci e @burde - su twitter ) è di quelle che ti strappano un sorriso e che bene interpretano il senso della rete e quell’idea un po’ romantica di condivisione che c’è sotto. continua
Il professor Luigi Manzo, sommelier, docente di comunità alberghiera e docente di corsi Barman, ci invia questo interessante testo su come organizzare una carta dei vini per aprire un wine bar o per organizzare un aperitivo con vini e spumante. continua
Lo scrittore Camillo Langone su Il Foglio di oggi rinfocola il dibattito su destra e sinistra a tavola. Io, che di destra lo sono per davvero, al ristorante è già difficile che conceda ad una donna di decidere i suoi piatti, figuriamoci se le permetto di decidere i miei. continua
La nuova carta dei vini da la possibilità di effettuare la ricerca di un vino scegliendo diversi parametri ed approfondendo le informazioni relative al vino scelto con foto, testo e curiosità. Si potrà cercare un vino per colore, per tipologia, per vitigno, per regione o zone e per fascia di prezzo. continua
La nuova carta dei vini da la possibilità di effettuare la ricerca di un vino scegliendo diversi parametri ed approfondendo le informazioni relative al vino scelto con foto, testo e curiosità. Si potrà cercare un vino per colore, per tipologia, per vitigno, per regione o zone e per fascia di prezzo. continua
Vino sfuso? No, grazie. Piuttosto bevo acqua. Ci sono ristoranti nei quali succede ancora. continua
Anche la carta dei vini diventa 2.0. Si chiama #Socialist, la carta dei vini partecipata , l’iniziativa dedicata alla community degli enoappassionati del web e lanciata dalla Locanda del Glicine di Campagnatico , in provincia di Grosseto, per redigere la nuova carta dei vini del ristorante. continua
Quante volte ci siamo lamentati perchè la carta dei vini di un locale pare fatta con le guide sotto mano e sempre meno con il cuore e la passione vera per un territorio o un’idea di vino che sia possibile amare incondizionatamente? Fino a pochi anni fa era impensabile, ma oggi con il web “sociale” (twitter, facebook blog, e altri) è forse continua