(Credits: Epa/Sabri Elmhedwi) “È probabile che Gheddafi riesca a tenere la situazione sotto controllo e che le proteste si esauriscano nel giro di qualche giorno, ma può succedere di tutto , la situazione è fluida. L’elemento da tenere sotto osservazione è l’energia dei dimostranti nel far pressione al regime. continua
Manifestanti a Bengasi: anche la Libia in rivolta. “(…) La rivolta araba può anche essere un "terremoto" politico, ma non è un evento naturale: nasce dal coraggio di persone che nella loro disperazione sono riuscite a vincere la paura. continua
Le poche immagini arrivano dai telefonini. Non ci sono giornalisti stranieri in Libia, non è consentito dal regime. E cosi le rivolte sono documentate dagli stessi rivoltosi, giovani o meno giovani che manifestano, protestano, si fanno uccidere in tutto il paese. continua
Le poche immagini arrivano dai telefonini. Non ci sono giornalisti stranieri in Libia, non è consentito dal regime. E cosi le rivolte sono documentate dagli stessi rivoltosi, giovani o meno giovani che manifestano, protestano, si fanno uccidere in tutto il paese. continua
PETROLIO E SANGUE Ancora in queste ore, il nostro ambasciatore a Tripoli,mentre giunge notizia ( TV Alarabya)che sarebbero ben diecimila i morti e cinquantamila i feriti della feroce repressione del colonnello Gheddafi, dichiara in televisione che “ i giornali hanno esagerato” , lui avrebbe “ sentito alcuni spari,ma niente di più”,si dice continua
La situazione in Libia, sconvolta dalla rivolta contro il regime del colonnello Gheddafi, si fa sempre più critica dal punto di vista umanitario : si parla, infatti, di un numero di vittime molto elevato , addirittura diecimila, mentre alcuni testimoni, oggi, avrebbero riferito di un bombardamento aereo contro la città Zawia , a circa-30-40 chi continua
Le notizie dal Paese in guerra interna sono confuse ed in gran parte inattendibili. Il futuro sarà determinato dagli accordi tra i clan e nuovi ed ancora misteriosi ‘amici’ stranieri. La democrazia non c’entra e se il Colonnello è pessimo i suoi successori potrebbero essere anche peggio. continua
La Nato si prepara a intervenire in Libia per dare manforte ai ribelli anti-Gheddafi che stanno liberando il paese. Missione militare umanitaria: questa la formula dell’intervento armato che sembra si stia preparando in tutta fretta. continua
di Kurt Nimmo Infowars.com In un discorso pronunciato stamattina presto, con il Segretario di Stato Clinton al suo fianco, Obama ha annunciato che il governo degli Stati Uniti interverrà presto in Libia con i suoi partners globalisti sotto la copertura logora degli aiuti umanitari e del rispetto dei diritti umani. continua