"Per ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino": premiati gli studenti vincitori del concorso “Nella lotta alla mafia non c'è nulla da appaltare a qualcuno, ai prefetti, alla magistratura, alle scorte, perché ognuno di noi ha un compito". continua
Oggi Palermo ricorda i suoi eroi, innanzitutto con una marea di giovani, giunti in città sulle navi "Giovanni Falcone" e "Paolo Borsellino", concesse dalla Snav e volute dal ministero all'Istruzione e dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, partite ieri sera dal porto di Civitavecchia e l'altra da Napoli. continua
Sabato mattina, 23 maggio, alle ore 11, la villa dinamica del quartiere San Paolo verrà intitolata alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. continua
Il 19 luglio 1992 Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta vennero trucidati da un’ autobomba piazzata a Palermo in via D’ Amelio . Meno di due mesi prima la stessa sorte era toccata a Giovanni Falcone, ai suoi “angeli custodi” e a sua moglie, lungo l’ autostrada che da Punta Raisi va a Palermo, all’ altezza dello svincolo di Capaci . continua
I loro carnefici, Riina e Provenzano (Che Dio li maledica per sempre a loro e ai loro proseliti) sono oggi in galera, ma nulla è cambiato, perchè Mafia e Camorra dettano ancora legge, anche tra gli apparati dello Stato... continua
Le righe che seguiranno non sono il cardine di ciò che potrebbe sembrare un appello sarcastico, surreale, o ancora meglio provocatorio. Potrebbe esserlo, ma temo sia l'appello più serio di quanto mai sarebbe potuto essere . O è forse entrambe le cose. Non celebrate mai più Giovanni Falcone e Paolo Borsellino . continua
Emissione di un francobollo commemorativo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, in occasione del X anniversario della strage di Capaci. Data di emissione 23 maggio 2002. Valore € 0,62. Tiratura tre milioni e cinquecentomila esemplari. continua
Il 23 maggio e il 19 luglio del 1992 Cosa Nostra uccideva con l’esplosivo prima Giovanni Falcone e poi Paolo Borsellino. continua
"Si muore generalmente perchè si è soli o perchè si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perchè non si dispone delle necessarie alleanze, perchè si è privi di sostegno. continua
Accolgo con piacere l'invito rivoltomi da BlogSicilia, per evidenziare come a Palermo ad oggi, malgrado ripetute promesse e altrettanto ripetute retromarce, non vi sia né una strada né una piazza di quella città, madre di parto e di voler matrigna, che diede loro i natali, intestata a Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino. continua