E' nato l'Osservatorio permanente sulle morti in carcere, con l'impegno di Radicali Italiani, Ass. “Il Detenuto Ignoto”, Ass. “Antigone”, Ass. A “Buon Diritto”, “Radiocarcere”, Ass. “Ristretti Orizzonti”. Di seguito il primo comunicato stampa dell'Osservatorio. continua
Nei primi sette mesi del 2009 nelle carceri italiane sono morti cento detenuti e si sono verificati trentacinque suicidi. Lo sostengono la deputata radicale Rita Bernardini, componente della commissione Giustizia della Camera e il direttore di ‘Notizie Radicali’, Valter Vecellio. continua
Il suicidio del detenuto di 34 anni che si e' impiccato nel carcere di Parma e' il 599esimo nelle carceri italiane in 10 anni. continua
Non è oscura la causa che induce le persone a suicidarsi; è solo lontana nel tempo. L'intervento di ieri produce l'effetto di oggi; l'intervento di oggi produce l'effetto di domani. Quando si dimentica questo si rimane stupiti per degli accadimenti che nel presente non hanno ragione né cause. continua
Antimo Spada è morto tre giorni dopo aver tentato il suicidio nel carcere delle Vallette. L’uomo, di 35 anni ed originario di Aversa era un esponente dei Casalesi di secondo piano, Era stato arrestato nel 2005. continua
Periodo di riferimento: Anno 2009 Diffuso il: 01 aprile 2011 I dati statistici riportati nelle tavole allegate si riferiscono alla rilevazione condotta dall’Istat, sui suicidi e sui tentativi di suicidio relativi all’anno 2009. continua
Con il suicidio di un detenuto a Rebibbia salgono a venti le persone che si sono tolte la vita dall'inizio dell'anno nelle carceri italiane... Oggi, 2010-04-14, ho trovato questi risultati con Google: 1.170.000 per pena di morte 541.000 per morti in carcere, 565.000 per morti di fame; pagine provenienti da: Italia 1.060. continua
“Ci sarebbero i suicidi anche se i detenuti fossero in hotel a cinque stelle”. Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa in merito alle notizie dei recenti suicidi in carcere. Intervistato a ‘SkyTg24′, La Russa contesta “l’equazione tra condizione di vita non buone e suicidi”. continua
Francesco Gozzi, ritenuto affiliato al clan ‘ndranghetistico Latella di Reggio Calabria, si è impiccato nel carcere di Parma dove scontava una condanna all’ergastolo in regime di 41 bis. L’uomo, 52 anni, si è tolto la vita intrecciando alcuni fogli di giornale in modo da formare una specie di corda. continua
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