La Commissione europea ha rivisto al ribasso le stime di crescita per l'economia italiana nei prossimi due anni ma prevede un miglioramento dello stato delle finanze pubbliche del Paese. continua
Crescerà dell'1,1% nel 2011 e dell'1,3% nel 2012 In uno scenario globale "cautamente favorevole", le previsioni a dicembre per l'economia italiana vengono riviste "al ribasso". continua
Anno nero per l’economia italiana nel 2009 . Il Pil è previsto in calo del -4,2%, ben oltre le ultime previsioni: è la stima del Tesoro contenuta nella Relazione unificata sulla finanza pubblica pubblicata sul sito del ministero dell'Economia. continua
Da Repubblica.it arrivano i numeri previsionali per il 2009 relativi all’ economia italiana. E sono cifre record, in tutti i sensi. continua
L’ Ocse ha pubblicato i dati che riguardano l’andamento del Prodotto Interno Lordo nel terzo trimestre di quest’anno. L’economia italiana registra una crescita dello 0,6% , la prima dopo cinque trimestri negativi, inferiore alla media del G7 (+0,7%) ma superiore alla media Ue (+0,2%). continua
Il governo costretto a rimodulare le previsioni sugli indicatori del 2009Il Prodotto interno segna un -4,2 per cento. Il deficit al 4,6 per cento Crisi, il Tesoro rivede le stime Pil giù, pressione fiscale ai massimi ROMA - Per l'economia italiana il 2009 sarà un anno nero. continua
“CON LA GERMANIA IL CONFRONTO E’ IMPIETOSO, DALL’INIZIO DELLA RECESSIONE PERSI IN ITALIA 540.000 POSTI DI LAVORO”…. continua
È come un vecchietto. Dopo ogni malattia si rialza, ma ogni volta cammina più lentamente, ogni suo passo diventa più faticoso. L'età... L'Italia è così, da molti anni: dopo ogni crisi... articoli correlati Crescono le entrate tributarie, +4,6% nei primi 3 mesi 2011 Germania traino della ripresa. continua
Dopo Grecia, Irlanda e ora Portogallo, sarà l’Italia la prossima vittima della crisi finanziaria che ha messo i paesi della zona Euro in ginocchio? L’interrogativo, che aveva appassionato i giornali stranieri qualche mese fa , è tornato attuale in queste settimane. continua
In un contesto di crisi, una politica fiscale espansiva non e’ insostenibile finche’ si tratta di misure temporanee da ritirare una volta che la ripresa ha preso piedo. Se i deficit elevati di numerosi paesi membri della Ue diventassero strutturali, la crisi potrebbe invece avere un impatto duraturo sul Pil e sulla crescita potenziale. continua