Con Arancia Meccanica Anthony Burgess segna una generazione. Nel bene e nel male un romanzo splendido, ricco di inventiva linguistica, terribile e ipnotico. Cari soma, martini, mammole e malcichi, quale incredibile piacere riscoprire dopo anni il vecchio libro di quel gran poldo di Burgess. continua
I Contenuti Ambientato in un'Inghilterra futura del XXI secolo, prima in una Londra digrattacieli che ha assorbito le città limitrofe e poi nelle primitive campagnecircostanti, "Il seme inquieto" descrive una società autoritaria e militaristache per combattere l'aumento della popolazione e la scarsità di cibo scoraggiail matrimonio, la procreazione continua
Quante e quali cose Burgess ha previsto. Con l’invenzione del Nadsat, usato ed abusato, arriva in anticipo sull’evoluzione attuale del linguaggio: lo slang non solo si affianca alla lingua “ufficiale” ma diviene totalizzante, la sostituisce. L’età di Alex e soci – quindici anni – anticipa di decenni l’età media dello stupratore di gruppo. continua
Questo lo conoscete? Dall'autore di Arancia meccanica un esempio di come si possa scrivere un romanzo storico in modo davvero coinvolgente. continua
Una piccola scoperta sugli interni futuristici di Arancia Meccanica (e una scusa per rivedersi le immagini del film), a trentotto anni di distanza da quando Stanley Kubric girò questo capolavoro che rimane, anche sotto il profilo dell’allestimento cinematografico, uno dei massimi riferimenti del genere. continua
Arancia meccanica ( A Clockwork Orange ; GB 1971 - Drammatico; 133′) di Stanley Kubrick con Malcolm McDowell, Patrick Magee, Adrienne Corri. Dal romanzo di Anthony Burgess: Alex, capo di una banda di teppisti denominati drughi, viene tradito dai compagni e catturato dalla polizia. continua
Arancia Meccanica, capolavoro di S. Kubrick, tratto dal romanzo di Anthony Burgess è un allucinante sguardo freddo e distaccato sulla violenza del singolo e della società, non propone soluzioni, non esprime giudizio, esaltazione o condanna. continua
Uno dei grandi meriti del maestro Stanley Kubrick fu quello di riuscire ad esplorare numerosi temi antisistemici, prendendosi gioco della censura attraverso un geniale uso dei temi di facciata e delle chiavi di lettura. continua
“Se Arancia meccanica, così come 1984, rientra nel novero dei salutari mòniti letterari — o cinematografici — contro l’indifferenza, la sensibilità morbosa e l’eccessiva fiducia nello Stato, allora quest’opera avrà qualche valore. continua
È il 1943. Una donna cammina per le strade di una Londra semidevastata dalla guerra. Viene aggredita da quattro disertori dell’esercito americano, che la brutalizzano al punto da farle perdere il bambino che portava in sé. continua