Venerdì 30 ottobre 2009, alle ore 17,30, presso l’Auditorium “Mario Costa” di Sezze, verrà presentato il film documentario SE CI FOSSE LUCE (i misteri del caso Moro) scritto e diretto da Giancarlo Loffarelli e prodotto da Marina Eianti per l’Associazione culturale “Le colonne”. continua
Da PeaceReporter arriva la news del ritrovamento di nuovi documenti sul caso Moro. Dal Paraguay informazioni sugli spostamenti di uno dei presunti killer di via Fani. continua
16 marzo 1978, via Fani, Roma. Un commando armato delle Brigate Rosse mette in atto il sequestro di Aldo Moro, allora presidente della Dc. L'agguato è spaventoso: 91 colpi sparati da sette armi. Una in particolare, però, ne spara 49. Vanno tutti a segno e danno un contributo fondamentale all'operazione. continua
I servizi inglesi seppero, nei primi giorni del 1978, che l'amministrazione americana guidata dal Democratico Jimmy Carter stava prendendo in seria considerazione di attuare in Italia una ‘covert action', una operazione segreta per ‘spaccare il Pci ("split the Pc") affinché venisse scongiurata la temuta ipotesi di un sostegno dato dal più i continua
In questi giorni sulla stampa italiana sono usciti due articoli estremamente interessanti, inerenti il caso Moro. Il primo, intitolato “ Lo psicologo: Moro non era un pauroso ”, è uscito su Avvenire e recensisce un libro dello psicologo Rocco Quaglia (“ Due volte prigioniero. continua
16 marzo 1978, via Fani, Roma. Un commando armato delle Brigate Rosse mette in atto il sequestro di Aldo Moro, allora presidente della Dc. L'agguato è spaventoso: 91 colpi sparati da sette armi. Una in particolare, però, ne spara 49. Vanno tutti a segno e danno un contributo fondamentale all'operazione. continua
In una lettera aperta a Francesco Caruso >> Leggi Ecco il passo citato nell'articolo: " Ma vi è ancora chi ignora che la "politica della fermezza" nel caso Moro fu voluta anzitutto dal Partito Comunista. continua
L’agguato Giovedì il 16 marzo 1978, le Brigate Rosse raggiungono l’apice della loro strategia del terrore: “Portare l’attacco al cuore dello Stato”. Alle 9. continua