PIANO MARCHIONNE / REFERENDUM EX BERTONE LA NEW STRATEGY DELLA FIOM: ARRENDERSI PER… LEGITTIMA DIFESA! con la “new strategy” messa in campo alla ex Bertone “per togliersi dall’isolamento” la Fiom ha scelto di far approvare il SI a “furor di popolo” per “garantire” a Marchionne l’opportunità di “togliersi dallo stallo e mettersi in sella all continua
I risultati: 886 sì, 111 no sul totale di 1.011 lavoratori alle urne. Alta affluenza, ha votato il 93% degli aventi diritto. Gli operai approvano il piano Fiat "per legittima difesa". Fiom: "Dissentono dal Lingotto, ma hanno scelto di non farsi suicidare" Ha vinto il sì nel referendum alle Carrozzerie ex Bertone di Grugliasco (Torino). continua
Una svolta decisa da diversi giorni, ma tenuta segreta fino all'assemblea di questa mattina e agli stessi delegati delle altre organizzazioni sindacali. continua
Schiacciante vittoria dei sì al referendum alle Officine automobilistiche Grugliasco (ex Bertone) sul piano della Fiat. La consultazione si è conclusa criminal 886 sì, mentre i no sono 111, le schede nulle 10, le bianche 4. we sì hanno vinto alla Bertone criminal una percentuale pari all’88,86%. continua
Cancellata la legittima difesa per Antonio Catelli, 60 anni, l’ex autista e guardia del corpo della famiglia Pininfarina. Non riscontrate impronte digitali della vittima sull’arma del delitto. Confermata dunque l’accusa di omicidio volontario. continua
Dopo Pomigliano e Mirafiori , anche la ex Bertone di Grugliasco ha votato per il referendum che deciderà le sorti dell'azienda, verso una nuova fase di investimenti da parte di Fiat (la Fabbrica ha annunciato che impiegherà 550 milioni per realizzare un nuovo modello Maserati). continua
Tutti voi avete memoria di quanto è successo al G8 di Genova qualche anno fa. Mario Placanica, carabiniere ora in congedo, è stato indagato per omicidio, in quanto avrebbe tolto la vita a Carlo Giuliani, a seguito degli scontri scoppiati in occasione del G8 di Genova, nel luglio 2001. continua
I 1.100 lavoratori della ex Bertone, oggi Officine Automobilistiche Grugliasco, decideranno con il referendum del 2 e del 3 maggio, se accettare il contratto di Pomigliano. Se vinceranno i si' la Fiat investira' 550 milioni di euro per produrre un nuovo modello Maserati, altrimenti la fabbrica, ferma da sei anni, chiudera' definitivamente. continua