Quanto detto ieri da Khaled Meshaal a Damasco, dove il leader politico di Hamas è nascosto, non è certo una novità, tuttavia è bene rimarcarlo specialmente a coloro che ormai da mesi stanno cercando di aprire un dialogo con il movimento terrorista che tiene in ostaggio Gaza o cercano di giustificarne la politica. continua
Khaled Meshaal, leader di Hamas: “Entro alcuni anni questo mondo cambierà, sottomesso al volere arabo-islamico” Khaled Meshaal, il terrorista attualmente leader di Hamas 05/12/2008 Da un discorso del capo dell’ufficio politico di Hamas Khaled Mesha’al, andato in onda su Al-Jazeera lo scorso 12 ottobre: “A voi, fratelli e sorelle arabi e mus continua
Sergei Lavrov ha incontrato a Damasco capo Hamas in esilio Meshaal DAMASCO, 23 mag. (APCOM) - Il ministro degli Affari Esteri russo Sergei Lavrov ha incontrato a Damasco il capo in esilio di Hamas, Khaled Meshaal. Lo riferisce un responsabile del movimento islamico palestinese. continua
La nuova politica americana della mano tesa che caratterizza la presidenza Obama, non ha lasciato insensibili nemmeno gli ambienti più oltranzisti del mondo palestinese. continua
Scriveva André Neher che la storia dell’antisemitismo è offuscata dal fatto che essa «non ha in nessun modo eliminato l’antisemitismo dalla storia. Essa continua a drenare nelle sue acque inquinate l’anti mascherato da complementi mutevoli (-giudaismo, -semitismo, -sionismo), ma l’oggetto resta lo stesso: l’uomo ebreo. continua
di fm. Il mese di gennaio si presenta come un periodo cruciale per le sorti politiche del Medio Oriente, considerando le elezioni che si terranno in Iraq e quelle anticipate che si svolgeranno nei territori palestinesi (24 gennaio 2010). continua
La marina israeliana ha assaltato alcune navi che cercavano di forzare il blocco imposto attorno alla Striscia per portare aiuti umanitari ai palestinesi. Ankara protesta. Hamas: “Intifada contro tutte le ambasciate di Israele” . continua
Hamas resta contrario al negoziato con Israele, tanto più nelle condizioni attuali, ma sarebbe disposto ad avallare un accordo che desse vita a uno Stato palestinese indipendente, laddove approvato da un referendum popolare esteso a tutti i palestinesi, profughi inclusi. continua