Si è aperto ieri a Torino il processo agli ex vertici della multinazionale produttrice di manufatti realizzati con la fibra-killer. Oltre 2.800 le parti offese. Sotto accusa gli eredi della multinazionale: un miliardario svizzero e un nobile belga Un processo atteso da 25 anni. continua
Un pool di avvocati da diversi Paesi per difendere i lavoratori. A giudizio i vertici della multinazionale TORINO - Per la prima volta a Casale Monferrato si superano i 50 casi di mesotelioma in un anno. Non era mai successo. I dati sono ufficiosi, stime dell'Asl locale. continua
Torino, l'udienza preliminare del processo ai vertici Eternit Ha preso il via il processo ai vertici della multinazionale Eternit per le malattie e le morti di oltre 2 mila operai causate dall’amianto. Le parti lese sono al momento 2.889. continua
Questa notizia è stata tratta da: http://www.puntosicuro.it/ I verbali degli incontri della Procura di Torino con gli operatori ASL rispondono ad alcuni quesiti sul D.Lgs. 81/08: la designazione del coordinatore per la progettazione e l’applicabilità del TU alle imprese familiari e ai lavoratori autonomi (art. 21). continua
Si avvia verso la conclusione il processo ai vertici degli stabilimenti di Torino – Dora e Stura – della Michelin Italia S.p.A. per la morte di decine di lavoratori a causa di tumori contratti per la presenza, sul posto di lavoro, di amianto e di amine aromatiche. continua
Hanno cambiato la storia della giurisprudenza nell’ambito delle morti sul lavoro, eppure “alla fine dell’anno il nostro ‘gruppo sicurezza sul lavoro’ perderà sei magistrati su nove, il che significa perdere le professionalità che hanno portato a questo risultato”. continua
11/10/2008 (7:45) - TORINO, CHIUSA LA MAXI INCHIESTA DI GUARINIELLO Duemila morti per l'amianto Il pm chiede il processo per i vertici della Eternit:«Disastro doloso» ALBERTO GAINO TORINO «Cambiare rotta» è il titolo del saggio sullo sviluppo eco-sostenibile che Stephan Schmidheiny scrisse nel 1992 (pubblicato in Italia dal Mulino). continua
Non è vero che i vertici della multinazionale svizzera si disinteressassero degli stabilimenti italiani. continua