Notizia del 10 gennaio 2009 da dire, fare, baciare, lettera, testamento
Sono paralitico. Non dire paralitico: lo sai che i fattori psicologici contano. Che dico, paraculo? Non si dice più paralitico, si dice paraplegico. Anche i ciechi ora sono tutti contenti da quando non li chiamano più “ciechi”, ma “non vedenti”. Giusto. Per esempio, gli impotenti non sono più impotenti: sono “non trombanti”. continua
Si dice che il vizietto non abbia nè età né tantomeno luogo. Non mi riferisco, solamente, alla passione maschile per altri uomini quanto piuttosto alla famosa storia francese “La Cage Aux Folles”. La gabbia delle pazze, film francese di tematica decisamente camp, sembra essere in grado di rinnovarsi e di riproporsi in forme e a continua
Ricordate il film "il vizietto" con Tognazzi e uno strepitoso Serrault? Ebbene, il duo Marrazzo-Montino ha fatto meglio,come più sotto si vedrà. continua
Il pezzo, titolo a tutta pagina 37 del 16 corrente mese, è di quelli importanti e ci meraviglia che in una botta di cultura la nostra giornalista, Graziella Di Mambro, non lo abbia titolato, appunto, “La Cage aux folles”, ovvero “La Gabbia per matti”. continua
Cari lettori, è un momento di blog-riflessione. Ho bisogno di nuove idee da sperimentare e da proporre. Non sono animale da contest, dunque dovrà essere altro. Qualche interesse artistico trascurato potrebbe fungere da catalizzatore, ancora non lo so. continua