Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali DIREZIONE GENERALE PER L’ATTIVITÀ ISPETTIVA Prot. 25/I/0018618 Oggetto: art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – congedo di maternità – adozioni internazionali – fruizione del congedo ai sensi dell’art. 26, comma 3, D.Lgs. n. 151/2001 in caso di interruzione della procedura adottiva. continua
I congedi per maternità e paternità sono da sempre un problema e lo sono non solo per mancanza di leggi efficaci, ma per la mancanza di una mentalità conforme alle nuove esigenze della famiglia. Insomma, siamo sempre lì a ragionare su quanto sia difficile per noi donne barcamenarci tra lavoro e famiglia. continua
La paternità cambia volto in Europa. L’Europarlamento ha approvato una proposta legislativa che introduce un congedo di paternità pari ad almeno due settimane di assenza dal lavoro con busta paga integrale , indipendentemente dalla formalizzazione dell’unione. continua
Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza. Legge 194/78: Art. 1) Lo stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. continua
Quando una mamma lavora viene involontariamente a crearsi una situazione a volte molto disorganizzata e stressante , in quanto si deve comunque cercare di gestire la famiglia (soprattutto i bambini), la casa, dedicarsi al lavoro (per l’appunto) ed essere sempre attenta anche alle sue esigenze personali. continua
Siamo donne: professioniste, amanti, moglie, madri ma anche molto altro. Un cumulo di ruoli di cui pochi giorni fa si discuteva a proposito della parlamentare europea che ha portato con sé la propria bambina in seduta. continua
Di conciliare impiego e cura dei figli abbiamo già parlato: molte donne sono costrette a fare i salti mortali pur di non perdere il lavoro per stare a casa con i propri piccoli. continua
Gentile dott.ssa, ho 42 anni e sono in attesa di un bimbo, circa nella nona settimana. Spesso durante la giornata ho due o tre attacchi di vomito, stanchezza e sonnolenza durante il giorno, difficoltà a dormire di notte. continua
Il datore di lavoro deve versare i contributi previdenziali alla colf badante ogni tre mesi per tutti i giorni retribuiti e anche non lavorati, e quindi comprese le ore di malattia, ferie, festività infrasettimanali, congedo e qualsiasi altra ora non lavorata ma pagata. continua
Evviva!!! Mi sembra di star aspettando le vacanze! Mamma mia che fatica svegliarsi presto la mattina (ora che la notte dormo male e a letto si sta calducci calducci), vestirsi decentemente (sto utilizzando i meravigliosi maglioni anni ottanta di mio marito… Vi lascio immaginare l’eleganza!!), mangiare un po’ di pane per cercare di arginare la n continua