Sola Bastò che nel tuo plasma s’ammutinasse un atomo: alzò gorghi tutta la foce. E crollò la fortezza di settantasei anni. Fu feroce il dettato di resa. In un minuto la tua carne divenne un ectoplasma dai gesti incomprensibili, il tuo sguardo un messaggio indecifrabile come da muto a muto. continua
Gerald Leslie Brockhurst Specialmente se il vento d'Ottobre Con gelide dita i miei capelli punisce, Afferrato dal sole che aggriccia sul fuoco cammino E getto un granchio d'ombra sulla terra, Sul fianco del mare, uno strepito udendo d'uccelli, Udendo il corvo tossire su invernali stecchi, L'attivo mio cuore mentre lei parla palpita, Sparge il silla continua
La mano che firmò il trattato fece crollare una città; cinque dita sovrane posero un’ipoteca sul respiro, raddoppiarono il globo dei morti e dimezzarono un paese; quei cinque re un re misero a morte. continua
E’ all’asta il diario segreto della vita matrimoniale di Dylan Thomas (Swansea, 27 ottobre 1914 – New York, 9 novembre 1953), un memoriale tenuto dalla moglie del poeta e prosatore gallese, su cui è uscito da poco un adattamento cinematografico con protagonista Keira Knightley (”The edge of love”). continua
Dove un tempo le acque del tuo viso - Dylan Thomas Dove un tempo le acque del tuo viso Giravano alle mie eliche, l'arido tuo fantasma soffia, Il morto volge al cielo il proprio occhio; Dove un tempo i tritoni attraverso il tuo ghiaccio Spingevano fuori i capelli, l'arido vento fa rotta Attraverso radici e sale e uova di pesce. continua
Questa domenica il nostro giro di poesie ci porta in Galles a rendere omaggio ad un poeta, scrittore e drammaturgo scomparso troppo presto ma che nella sua breve e intensa vita ha regalato capolavori di versi: Dylan Thoman (1914 – 1953) Troppo presto è andato via Dylan, poeta (quasi) maledetto, dall’incredibile capacità di raccogliere in pochi continua
Sola Bastò che nel tuo plasma s’ammutinasse un atomo: alzò gorghi tutta la foce. E crollò la fortezza di settantasei anni. Fu feroce il dettato di resa. In un minuto la tua carne divenne un ectoplasma dai gesti incomprensibili, il tuo sguardo un messaggio indecifrabile come da muto a muto. Nulla avevamo appreso dalla vita, continua
di Gabriele Baldini [dal “Corriere della Sera”, giovedì 20 febbraio 1969] Quasi echeggiando come capovolta la famosa dichiarazione di T. S. continua