L'inchiesta di Sheri Fink sulle eutanasie praticate quattro anni fa nel Memorial Medical Center di New Orleans durante l'uragano Katrina pubblicata sul New York Times magazine lo scorso agosto e di cui avevo già parlato qui ha vinto il premio Pulitzer per il giornalisimo investigativo . continua
Per la prima volta un sito internet no-profit ha vinto il premio Pulitzer . ProPublica insieme al New York Times Magazine si è infatti aggiudicato il riconoscimento per la categoria "Giornalismo investigativo" grazie all'inchiesta di Sheri Fink sulle morti post-Katrina di New Orleans. continua
Tra i 14 Pulitzer per il giornalismo assegnati nel 2010 ce ne sono alcuni che puntano in tutta evidenza a dare spazio e a tributare un riconoscimento al giornalismo online e ai nuovi media. Un premio è stato assegnato a ProPublica , un’agenzia che vive solo online ed è no profit. Uno a Mark Fiore, un vignettista che pubblica solo online. continua
Mentre il mondo dell’editoria si interroga su come portare avanti il proprio business nell’era digitale, l’informazione online ottiene per la prima volta uno dei più grandi riconoscimenti del settore, portando una testata disponibile esclusivamente su Internet alla ribalta delle cronache. continua
Il premio Pulitzer, come sarà noto a molti, è il più prestigioso premio giornalistico mondiale. continua
In questo video la nostra intervista esclusiva a Paul Steiger, direttore di Propublica, la prima testata giornalistica online ad aggiudicarsi il premio Pulitzer. Nel panorama giornalistico nazionale e internazionale, in un momento di crisi sia economica che qualitativa, crescono sempre di più il peso e l'importanza anche di piccole realtà, ... continua
Una reporter di Propublica, Sheri Fink, ha vinto il premio Pulitzer per il giornalismo investigativo: la sua inchiesta di un anno su un ospedale di New Orleans dopo l'uragano Katrina è stata pubblicata dal New York Times. E, secondo alcune stime, sarebbe costata 400mila dollari se scritta dallo staff interno. continua
Via LSDI Non è la prima volta che un Premio Pulitzer va al giornalismo online, ma “è la prima volta che una testata esplicitamente ‘non-profit’ sale ai vertici del giornalismo mondiale”. E d’ ora in poi l’ Europa non potrà più continuare ad ignorare questo scivolamento verso il non-profit. Su Owni.fr, Nikolas Kayser-Bril continua
Paul Steiger commenta il secondo premio Pulitzer vinto dai giornalisti di ProPublica. Cioè: più che commentare, informa. continua
L’informazione light dilaga, soprattutto in televisione. Servizi sugli occhiali alla moda, sulle amanti dei Vip, sul regalo da acquistare per san Valentino, eccetera. Le inchieste sono rarefatte, come l’atmosfera su Marte. Qualche quotidiano, un paio di settimanali, alcune rubriche tv che vanno in onda in orari impossibili. continua