Oggi una ricetta tipica italiana, la farinata di ceci . Da tempo lo volevo fare e finalmente sono riuscita. Ricetta presa dal sito GialloZafferano.it che però ho modificato a modo mio. A me è piaciuta ,al marito e figlio non troppo. La prossima farinata lo farò con le cipolle o porri , come ho visto sul blog di Lo. Ingredienti: * 300 g. continua
La Farinata è una delle ricette della tradizione spezzina anche se è stata riproposta (a volte con alcune variazioni o con nomi diversi come Cecina, Calda, Cinque e Cinque, Farfrittata, ecc.) in molte parti d’Italia. Le dosi indicate sono per quattro persone. continua
farinata di cavolo nero , inserito originariamente da fugzu . Sono venti anni che abito a Pistoia ma ho assaggiato per la prima volta questa farinata solo un anno fa. Pochi giorni fa, avendo un grosso quantitativo di cavolo nero da utilizzare, mi sono imbattuta in rete in questa ricetta , scoprendo anche che è tipica di Pistoia. continua
INGREDIENTI: • 300 gr di farina di ceci • 350 ml di acqua • mezzo cucchiaino di sale • 3-4 cucchiai da tavola di olio extra vergine di oliva • 3 pomodori piccoli • mezza cipolla di medie dimensioni • 15-20 olive nere • 1-2 cucchiai da tavola di erbe fresche, finemente tagliate PROCEDIMENTO: Mescolate la farina di ceci, il sale e l’acqua ed impastat continua
Ecco un piatto rustico ideale come antipasto o snack, insaporito da una gustosa farcitura di emmenthal e prosciutto… Ingredienti: 250 gr. di farina un uovo 75 gr. di burro un cucchiaino di lievito in polvere una presa di sale una piccola cipolla uno spicchio d’aglio 500 gr. di funghi champignons 100 gr. di Emmenthal grattugiato 100 gr. continua
Ingredienti per 2 persone: 80 g di farina di granoturco, 100 g di fagioli borlotti in scatola, 100 g di porri, 250 g di cavolo nero, ½ dado vegetale a basso contenuto di grassi, rosmarino, salvia, 4-6 cucchiaini di olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Preparazione: Privare il porro delle foglie esterne più dure e della radice. continua
Ha radici assai antiche: diverse ricette latine e greche riportano sformati di purea di legumi , cotti in forno. Nel Medioevo il piatto si diffonde a partire dalla zona di Genova. Una leggenda [1] racconta che sia nato per casualità nel 1284, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia della Meloria. continua