Penalizzati soprattutto i giovani e le donne. Il dato di marzo è il peggiore dal 2002. In un mese ci sono stati 58 mila disoccupati in più, inoltre a marzo l'indice dei prezzi al consumo era cresciuto dell'1,4%. Si tratta del maggior incremento tendenziale da febbraio 2009. continua
Ad aprile vola l’inflazione. I prezzi al consumo sono cresciuti dell’1,5% rispetto allo stesso mese del 2009, attestandosi ai livelli massimi da febbraio di un anno fa (+1,6%), dopo l’1,4% registrato a marzo. Lo rileva l’Istat, confermando le stime preliminari. continua
Inflazione all'1,5% ad aprile. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività.... comprensivo dei tabacchi è stato pari a 139,5, registrando una variazione di più 0,4 per cento rispetto al mese di marzo e di più 1,5 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. continua
Ad aprile vola l’inflazione. I prezzi al consumo sono cresciuti dell’ 1,5% rispetto allo stesso mese del 2009, attestandosi ai livelli massimi da febbraio di un anno fa (+1,6%), dopo l’1,4% registrato a marzo. Lo rileva l’Istat, confermando le stime preliminari. continua
L’Istat segnala che nel mese di Maggio, l’inflazione in Italia è scesa all’1,4% annuo dal +1,5% registrato ad aprile. Si tratta di una valutazione preliminare effettuata dall’Istituto di statistica che sottolinea anche l’aumento dello 0,1% dei prezzi al consumo. continua
‘In agosto lieve rallentamento dell’inflazione‘. E’ la conclusione che fuoriesce dalle stime pubblicate dall’Istat sui prezzi al consumo. Definizione: “l’inflazione è un processo di aumento continuo e generalizzato del livello dei prezzi dei beni e servizi destinati al consumo delle famiglie”. Dettaglio della nota dell’Istat: Indice NIC. continua
Il dato definitivo dell’Istat, ha confermato che a settembre l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività comprensivo dei tabacchi ha registrato una variazione negativa dello 0,3% rispetto al mese di agosto 2008 e una variazione del +3,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. continua
In Italia i prezzi sono sempre più “freddi”. Tale dinamica non si spiega con la maggiore concorrenza nei settori dell’economia, ma con la contrazione dei consumi per effetto del calo dei redditi medi degli italiani. continua
Prezzi al consumo fermi ad ottobre rispetto a settembre: l'Istat ha diffuso la stima provvisoria secondo la quale la variazione è nulla e il tasso annuo si colloca così al 3,5% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, contro il 3,8 di settembre e il 4,1 di agosto. continua
Nel mese di luglio l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettivita’ comprensivo dei tabacchi e’ stato pari a 137,8, registrando una variazione nulla sia rispetto al mese di giugno 2009 sia rispetto allo stesso mese dell’anno precedente; anche al netto dei tabacchi l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettivita continua