Nella serata di oggi è arrivata la notizia del raggiungimento di un accordo tra il governo italiano e quello tunisino per la prevenzione dell’immigrazione clandestina. continua
Nella serata di oggi è arrivata la notizia del raggiungimento di un accordo tra il governo italiano e quello tunisino per la prevenzione dell'immigrazione clandestina. continua
Mentre proseguono le vertenze, legali e politiche, sulla gestione del decreto flussi, la CGIL pensa ad una specie di class action contro i ritardi nel rilascio e nel rinnovo del permesso di soggiorno. Un reportage dal sito Stranieri in Italia. continua
Padre Giorgio Poletti (Foto Mario Secondo) Vengo a sapere di questa iniziativa del presidio comboniano di Padre Giorgio Poletti a Castelvolturno, a metà strada tra la provincia di Napoli e quella di Caserta. Rilasciare un permesso di soggiorno in nome di Dio. Un’iniziativa che è anche un potente mezzo simbolico. continua
Reggio Calabria. Il 20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato, si terranno in tutta Italia delle iniziative per gridare un forte NO alle attuali politiche sull’immigrazione. continua
3000 documenti giacenti presso l’ufficio immigrazione di Genova - secondo quanto ha riferito il prefetto locale - ma più di un anno per la conversione del permesso di soggiorno da permesso per motivi di studio a permesso per prima occupazione. continua
LISTA BONINO PANNELLA/TORINO/ IMMIGRAZIONE: DOMANI DAVANTI ALLA QUESTURA DI TORINO ED IN MOLTE ALTRE CITTA' ITALIANE INIZIATIVA PER IL RISPETTO DELLA LEGALITA' SUI TEMPI DEI PERMESSI DI SOGGIORNO. continua
LO DICE L’ART. 5 DEL TESTO UNICO SULL’IMMIGRAZIONE CHE FISSA 20 GIORNI DALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA….. continua
Imperia – Falsi certificati per ottenere il permesso di soggiorno in Italia. La polizia di Imperia ha fermato un cittadino tunisino di 44 anni, in forza come ausiliario nella polizia giudiziaria. continua
A Siracusa un clan dedito ai falsi permessi di soggiorno aveva la sua base logistica in una chiesa. La polizia ha arrestato il parroco. Secondo la polizia, l’organizzazione criminale produceva e rilasciava, dietro lauti compensi, documenti falsi necessari per ottenere i permessi di soggiorno. continua