Il senatore a vita Giulio Andreotti, durante un'intervista con Giovanni Minoli, in onda stasera su Raidue per "La storia siamo noi" sull'Avv. Giorgio Ambrosoli , ha dichiarato: " Non voglio sostituirmi alla polizia o ai giudici. Certo è una persona che in termini romaneschi se l'andava cercando ". continua
La lettera che il commissario liquidatore della Banca Privata Italiana di Michele Sindona, Giorgio Ambrosoli scrisse alla moglie, nel febbraio 1975. Anna carissima,è il 25.2.1975 e sono pronto per il deposito dello stato passivo della B.P.I. (Banca Privata Italiana n.d. r.) atto che ovviamente non soddisfarà molti e che è costato una bella fatica. continua
Il prossimo 19 luglio 2009 ricorre il trentennale dell'omicidio di Giorgio Ambrosoli. Un omicidio di Stato. Il mandante fu Michele Sindona, l'omicida un mafioso. Sindona era protetto da Andreotti, intimo di Licio Gelli, sodale di Marcinkus, collegato con la mafia. Un uomo solo contro partiti, P2, Vaticano e mafia. continua
La TV dà i numeri di Giorgio Bellocci Giovanni Minoli, Corrado Augias, Serena Dandini, Fabio Fazio... E ancora: il conduttore di "Uno mattina estate" (lo scrittore Arnaldo Colasanti), il critico televisivo de Il Foglio (Massimiliano Lenzi), il conduttore radiofonico Linus (pizzicato nel corso di una sporadica incursione televisiva)... continua
Umberto Ambrosoli è figlio di Giorgio, l’avvocato ucciso 30 anni fa a Milano da un killer assoldato da Sindona Quando hanno ucciso Giorgio Ambrosoli avevi solo 8 anni. continua
« Commissario liquidatore di un istituto di credito, benché fosse oggetto di pressioni e minacce, assolveva all’incarico affidatogli con inflessibile rigore e costante impegno. Si espose, perciò, a sempre più gravi intimidazioni, tanto da essere barbaramente assassinato prima di poter concludere il suo mandato. continua
Una sera di luglio di 31 anni fa. Un portone di Milano. Un sicario chiede a un uomo che rincasa dopo una serata tra amici: " E' lei Giorgio Ambrosoli? ". Si scusa ed esplode quattro colpi di 357 Magnum. continua
Dal profondo della notte che mi avvolge buia come il pozzo più profondo che va da un polo all’altro, ringrazio gli dei chiunque essi siano per l’indomabile anima mia. Nella feroce morsa delle circostanze non mi sono tirato indietro né ho gridato per l’angoscia. Sotto i colpi d’ascia della sorte il mio capo è sanguinante, ma indomito. continua
Quando questa mattina in edicola ho intravisto quel titolo sul Corriere , pensavo di aver sbagliato giornale. Probabilmente una copia del quotidiano è finita anche sul tavolo della colazione di Umberto, Annalori e Francesca , che hanno dovuto leggere questa frase vergognosa: Parola del Divo Giulio (qui sopra uno screenshot del film). continua
« Anna carissima, è il 25.2.1975 e sono pronto per il deposito dello stato passivo della B.P.I. , atto che ovviamente non soddisferà molti e che è costato una bella fatica. continua