Nel marzo 1967 Danilo Dolci guidò quella che passò alla storia come L a marcia della protesta e della speranza per la pace e per lo sviluppo . Fu un evento storico di partecipazione e mobilitazione popolare per i diritti. continua
Il 30 dicembre 1997 muore a Partinico, in provincia di Palermo, Danilo Dolci una delle figure più grandi del movimento non violento mondiale. Animatore sociale e poeta nasce il 28 giugno 1924 a Sesana, un paese di confine tra Italia e Slovenia in cui le identità culturali rischiano di essere elemento di divisione. continua
Salvo Lo Biundo Partinico ha avuto podestà e commissari, raramente normali amministrazioni comunali. Infatti qui il tasso delle crisi amministrative è stato sempre alto e, anche ai tempi della “balena bianca”, bastava che un capocordata desse un ordine o entrasse in disgrazia, per determinare uno squilibrio nel governo della cosa pubblica locale. continua
di Francesco Virga E’ stato finalmente ristampato dall’ Editore Sellerio di Palermo un libro di Danilo Dolci degli anni cinquanta, difficile da trovare perfino nelle maggiori biblioteche. L’opera, che aveva suscitato un clamore straordinario, s’intitolava Banditi a Partinico ed era stata pubblicata nel 1955 da Laterza. continua
Prevenzione del diabete e della celiachia con screening gratuiti ma anche degustazione di alimenti specifici per una dieta compatible con queste patologie. continua
Pubblichiamo un post del prof.Giuseppe Casarrubea tratto dal suo blog che troviamo assolutamente stimolante per le riflessioni che sollecita in una città come la nostra avvolta dalla calura estiva e da un certo ,apparente,disinteresse . 3 Agosto 2009 di casarrubea Partinico ha avuto podestà e commissari, raramente normali amministrazioni comunali. continua
Mercoledì 30 alle ore 10 si terrà una cerimonia per commemorare Danilo Dolci a 12 anni dalla sua scomparsa in via Iannello a Partinico, nel quartiere Spine Sante, dove nel 1962 in una modestissima dimora, Danilo Dolci iniziava lo sciopero della fame contro la povertà e la miseria a sostegno dei banditi, cioè i diseredati di Partinico, e per la real continua