CATANIA - “Il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, e suo fratello Angelo, deputato, devono essere arrestati”. L’accusa è concorso esterno in associazione mafiosa. continua
fonti: ALESSANDRA ZINITI su repubblica.it / AgiNews I pm di Catania hanno completato l'indagine Iblis. Al presidente della Regione contestano il concorso esterno all'associazione mafiosa facendo riferimento ad alcuni incontri con esponenti del clan Santapaola. continua
Dopo cinque mesi, il primo atto formale. Adesso è ufficiale: il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e suo fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa, sono indagati per concorso esterno in associazione mafiosa. Il "timbro" arriva con la notifica dell'avviso della chiusura delle indagini preliminari dell'inchiesta Iblis. continua
La Procura della Repubblica di Catania ha chiuso le indagini dell’inchiesta Iblis, su Cosa nostra etnea e su presunti rapporti tra mafia, politica e imprenditori. Complessivamente sono 56 gli indagati per i quali le indagini sono considerate chiuse. continua
La procura della Repubblica di Catania ha chiuso le indagini dell’inchiesta ‘Iblis’, su Cosa nostra etnea, ma anche sui presunti rapporti tra mafia, politica ed imprenditori. Complessivamente sono 56 gli indagati per i quali le indagini sono considerate chiuse. continua
Concorso esterno in associazione mafiosa per avere sollecitato Cosa nostra catanese a reperire voti per loro e per i partiti in cui militavano durante competizioni elettorali che vanno dal lontano 1999 al 2008, ingenerando nella mafia la convinzione che loro fossero a disposizione per assecondare le esigenze della cosca Santapaola nel contr continua
Il terno Mafia, Presidenza della Regione e Udc sembra uscito di nuovo sulla ruota di Palermo. Dopo la condanna in secondo grado dell’ex presidente Cuffaro , ora sarebbe la volta di Raffaele Lombardo , presidente della Sicilia e leader del Movimento per le autonomie. continua
Il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo è indagato insieme a suo fratello dalla Procura di Catania per concorso esterno in associazione mafiosa. continua
CATANIA - Grandi Suv neri, vino rosè e quaglie alla brace per festeggiare l’elezione al Parlamento del loro onorevole. “Come la celebre riunione di Appalachin con il gotha della mafia americana”, scrivono i pm della Dda. Non ci sono i Gotti e i Gambino ma gli esponenti delle famiglie Santapaola ed Ercolano il 4 giugno continua
Raffaele Lombardo che domina – e non è esagerato dire “domina” – la Sicilia, tanto per cominciare somministra l’alba di Catania agli uomini della sua ristretta cerchia. Per averla frequentata, seduti – o magari fermi e dimenticati in piedi, dentro la saletta a destra dell’ingresso di casa Lombardo – gli uomini più vicini al presidente continua