Due notizie al volo a tema “metropoli e graffiti”. In UK Banksy piazza un proprio probabile autoritratto su un muro a Shoreditch, East London, con tanto di classico topino con cartello in mano, e il Times sbatte la notizia in homepage . In fondo ci sta: Banksy - a.k.a. continua
Banksy , l’artista del 2008 di Artsblog , è stato protagonista indiretto di un episodio di street-artigianato che ha del commovento. Gli abitanti di Bristol, la città di cui Banksy stesso è originario, sono molto orgogliosi del loro street artist famoso in tutto il mondo. continua
Il Bristol Museum ha inaugurato da pochi giorni una personale dedicata ala celebre writer e street artista inglese Banksy . Provocatorio e poetico, attento osservatore delle dinamiche sociali, divertente e sottile al tempo stesso, Banksy può essere considerato a tutti gli effetti uno dei più influenti artisti della nostra epoca. continua
Quando si parla di arte moderna, ed in particolare di steet-art , non si può fare a meno di citare uno degli artisti contemporanei più discussi ed apprezzati. Sto parlando di Banksy , artista inglese di Bristol, che con le sue opere a sfondo satirico ha conquistato il mondo . continua
«Il pesce fa schifo, il posto non ci piace, ci annoiamo a morte». Questo il cartello che aveva appeso al collo quando si è infilato, travestito da pennuto, nella gabbia dei pinguini dello zoo di Londra. Era il 2002 e la sua vera identità era ancora un mistero. continua
A quanto pare la storia tra ROBBO e Banksy non è ancora finita. Dopo la prima risposta sul pezzo al Regent’s Canal, vediamo ora un secondo stencil di Banksy “ritoccato” dall’ex-writer inglese. Se avete seguito la storia, i commenti li lasciamo a voi. Sul ‘more’ il pezzo originale di Banksy. Source: Arrested Motion continua
Su Banksy si potrebbero dire parecchie cose. Per chi non lo conosce si tratta di un “graffitaro” sui generis: un artista che pur diventando famoso per le sue opere di street art continua a cercare l’anonimato. continua
Se dici “disaster movie” stai definendo un filone di film in cui accadono avvenimenti catastrofici attorno ai quali si sviluppa l’intreccio della pellicola. Così è stato definito il primo film del più famoso street artist in circolazione, il britannico Banksy . Traducendo: uno che crea opere artistiche sui muri nella giungla urbana. continua
Di nuovo il geniaccio Banksy . Questo graffito ha l’inconfondibile tocco dell’artista inglese. Si tratta di uno stencil comparso nei giorni scorsi a Croydon, un sobborgo di Londra, proprio nelle vicinanze di uno store Ikea. Nonostante il nome della multinazionale svedese sia anagrammato, il suo logo è riprodotto con inequivocabile fedeltà. continua
Si può ancora usare l’arte per provocare? Si può fare senza diventare banali (e magari coinvolgendo migliaia di persone)? Si può essere uno dei più celebri e inafferrabili graffitari del mondo e ottenere un museo tutto per sé? E, soprattutto, si può passare dall’arte di strada ad una esposizione «ufficiale» senza smosciarsi, infighettarsi e, anzi, continua