Il neo-oscurantismo ha un nome e un cognome: Roberto De Mattei. Ci risiamo. Si apprende che alcuni mesi fa, il Prof. Roberto De Mattei - il vicepresidente del CNR che affermò su Fukushima che "le catastrofi sono una voce paterna della bontà di Dio" - ha sentenziato anche sulla fine dell'Impero Romano ( qui " l'audiolezione "). continua
Intervenendo a Radio Maria, il vicepresidente del CNR Roberto de Mattei, citando il padre della Chiesa Salviano da Marsiglia, ha sostenuto che l’impero romano crollò per volontà di Dio, che volle così punirlo attraverso i barbari per “l’abominevole presenza di pochi invertiti”. continua
Prima l'intervista a Radio Maria nella quale definiva le grandi catastrofi, come lo tsumani in Giappone, ''giusti castighi, voce della bontà di Dio'' ora la discutibile analisi storica con la quale attribuisce la fine dell'impero romano all'abnormale presenza di omosessuali (''invertiti''). continua
Corsi e ricorsi storici. Radio Maria fa chiarezza sedici secoli dopo. La fuga dalla realtà della storia postmoderna. Pensatela un po' come vi pare, ma l’impero romano è crollato per colpa dei gay. A rivelarlo è Roberto De Mattei, vicepresidente del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), nel corso di un’”irruzione” su Radio Maria. continua
La caduta di Cartagine? Colpa dei gay! Il crollo dell’Impero Romano? Colpa dei gay! Parola di Salviano di Marsiglia, semisconosciuto vescovo gallo del Tardoantico, che ritiene i barbari che conquistarono Roma “strumento del giudizio di Dio”. continua
Roberto De Mattei, esimio storico nonché vicepresidente del CNR, è noto per alcune sue posizioni anti-scientifiche a favore di visioni ben più teologiche. continua
Al peggio non c’è mai fine. continua
Torna Roberto De Mattei, il vicepresidente del CNR, sulle frequenze di Radio Maria. E, dopo l’elogio dello tsunami nipponico perché dono del Signore, lo studioso ha oggi un nuovo castigo da enunciare: quello nei confronti delle persone omosessuali. continua
“Le grandi catastrofi sono una voce paterna della volontà di Dio, che ci richiama al fine ultimo della nostra vita. continua
Clicca qui per vedere il video incorporato. No, questo non è un vescovo o un monsignore, insomma uno di quei pazzi (pericolosi) a piede libero, che possono vagare liberamente ed impunemente per i mass media a predicare le loro farneticazioni, come siamo soliti vedere. continua