Niente Barriere aderisce all'iniziativa "Una candela per l'Aquila". Alle 3.32 del 6 aprile 2009 una scossa di magnitudo 5.9 ha cambiato il volto dell’Abruzzo e la vita dei suoi abitanti: 308 vittime sotto le macerie, l’Aquila e decine di comuni devastati e sfigurati. continua
Alle 3.32 del 6 aprile 2009 una scossa di magnitudo 5.9 ha cambiato il volto dell’Abruzzo e la vita dei suoi abitanti: 308 vittime sotto le macerie, l’Aquila e decine di comuni devastati e sfigurati . continua
Molti capi d'abbigliamento rischiano di rimanere all'interno dei negozi abruzzesi dichiarati inagibili dopo il terremoto. continua
Erano le 3.32 di questa maledetta notte. Dormivo. Dormivamo un po' tutti. All'improvviso,ho sentito il letto sussultare. Forte. Sempre più forte. Ho acceso la luce, e ho visto il lampadario che oscillava velocemente. Le ante di tutti i mobili hanno cominciato a sbattere forte. continua
Il cuore di tutto sarà ancora la fiaccolata, come un anno fa. Il lungo fiume di torce che dalla Fontana luminosa scorrerà rischiarando le vie di una città spenta da due anni. Per fermarsi a piazza Duomo e contare, uno ad uno, i rintocchi delle campane e i 309 nomi delle vittime del 6 aprile 2009 a L'Aquila. continua
Il video di MediaCrewCasematte, relativo alla fiaccolata in ricordo delle vittime del 6 aprile 2009 e l’incontro con don Ciotti , fondatore di Libera , presente in città per la presentazione di un dossier sulle infiltrazioni criminali in Abruzzo. www.youtube.com/watch?v=fd-u_QjXPy4 continua