Il genitore che non versa ai figli lassegno di mantenimento perde il diritto allaffido condiviso. Il giudice, infatti, può decidere di affidare i figli esclusivamente allaltro genitore. A questa conclusione è giunta la Corte di Cassazione con la sentenza n. continua
http://www3.lastampa.it/i-tuoi-diritti/sezioni/famiglia-successioni/news/articolo/lstp/378081/ Sì all'assegno per il figlio naturale in affido condiviso. La regola del mantenimento “indiretto” si impone se la sistemazione del figlio minore, anche naturale, è predominante presso uno dei genitori. continua
Ogni anno oltre 60mila minori sono implicati nei casi di conflitto coniugale che danno luogo a una causa di separazione. Il 60 per cento di questi ha un’età inferiore a 11 anni. La dissoluzione del proprio nucleo familiare coinvolge quindi ogni anno un cospicuo numero di bambini e di ragazzi. continua
A dirlo sono le donne dell'Italia dei Valori Toscana . Ribadiscono la loro autonomia dalle posizioni che all'interno del partito alcuni uomini avevano assunto, così come anche altre donne ( vedi le sorelle della Regione Campania ) stanno facendo su mille altre questioni. continua
Il genitore che non versa ai figli l’assegno di mantenimento perde il diritto all’affido condiviso. Infatti in questi casi il giudice della separazione può derogare alla regola inaugurata con la riforma del 2006, e decidere per l’affido esclusivo all’altro genitore. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. continua
Cassazione 45809/2008. Con l’evoluzione della società la nozione di mezzi di sussistenza non è più limitata a vitto e alloggio. continua
L'obbligo di mantenimento dei figli è solennemente sancito dall'art. 30 comma 1 della Costituzione, ove viene proclamato il 'dovere e diritto dei genitori di mantenere, istruire ed educare i figli anche se nati fuori dal matrimonio'. L'art. 147 c.c. continua
Mantenimento dei figli Noto come in sede di separazione e/o divorzio il giudice debba determinare il contributo economico a favore dei figli non autosufficienti economicamente a carico dei genitori. Questo avviene anche dopo la riforma di cui alla L: 54/2006. continua