Abusi sessuali: bisognerebbe affrontare la discussione sulla sua causa essenziale e strutturale: la regola del celibato di Hans Küng Le Monde, 5 marzo 2010 * (traduzione dal francese: www.finesettimana. continua
La recente bufera sulla pedofilia, scatenata da una sempre più attenta opinione pubblica, ha coinvolto vari aspetti legati alla struttura dell’istituzione ecclesiastica, fino a toccare uno dei più rigidi baluardi fermamente difeso durante il pontificato di Karol Woitjla, il cui anniversario della morte ricorreva proprio ieri. continua
Proprio il conservatore Papa Benedetto XVI – al secolo Joseph Ratzinzger – quarantuno anni fa mise in discussione uno dei capi saldi dell’istituzione ecclesiastica: il celibato. All’epoca, inviò una lettera alla Conferenza Episcopale tedesca, assieme ad altri otto giovani teologi, oggi rinomati. Lo ha rivelato ieri la Sueddeutsche Zeitung. continua
Come riporta R epubblica , c’è forte imbarazzo dopo la pubblicazione da parte di Sueddeutsche Zeitung di una missiva , scritta da nove giovani teologi, tra i quali figura “un certo” Joseph Ratzinger , in cui veniva messo in discussione “l'obbligo del celibato per i sacerdoti cattolici” . continua
Se non fosse stato per l’obbligo del celibato, casi di preti che abusano su minori non si sarebbero verificati. O comunque ce ne sarebbero stati molto pochi. Non lo dice soltanto il teologo sulla carta più anti ratzingeriano di tutti, lo svizzero ribelle Hans Küng: per lui la regola del celibato è la “radice di ogni male”. continua
Se non fosse stato per l’obbligo del celibato, casi di preti che abusano su minori non si sarebbero verificati. O comunque ce ne sarebbero stati molto pochi. Non lo dice soltanto il teologo sulla carta più anti ratzingeriano di tutti, lo svizzero ribelle Hans Küng: per lui la regola del celibato è la “radice di ogni male”. continua