Era d’estate Ero nuda tra le sue mani sotto la gonna alzata nuda come non mai Il mio giovane corpo era tutto una festa dalla punta dei miei piedi ai capelli sulla testa Ero come una sorgente che guidava la bacchetta del rabdomante Noi facevamo il male il male era fatto bene - Da Fatras (1966), traduzione di Luigi Tundo continua
La canzone del carceriere di Jacques Prévert traduzione di effeffe Dove vai bel carceriere Con quella chiave macchiata di sangue Vado a scarcerare colei che amo Se ne rimane il tempo E che ho rinchiuso Teneramente crudelmente Nel più segreto dei miei desideri Nel più profondo dei miei tormenti Nelle bugie dell’avvenire Nelle sciocchezze dei giu continua
Edward Hopper - Wikipedia . I RAGAZZI CHE SI AMANO . continua
di Franco Vallone Ha novant'anni Giuseppe Congestrì e la sua memoria, ancor oggi lucidissima, ricorda come se fosse ieri il tempo dei suoi amici intellettuali francesi, quelli grandi, i giganti della scrittura che sono entrati nella storia della letteratura mondiale. continua
H a novant'anni Giuseppe Congestrì e la sua memoria, ancor oggi lucidissima, ricorda come se fosse ieri il tempo dei suoi amici intellettuali francesi, quelli grandi, i giganti della scrittura che sono entrati nella storia della letteratura mondiale. continua
E la loro aggressiva e ineluttabile solidarietà, poiché ciascuno era per l'altro di un'ineluttabile indispensabilità, dava luogo a profondissimi intrattenimenti musicali dove tutti quegli uccelli rari eseguivano degli a solo, e si sentiva l'unico grido del coro della loro unica voce di testa, che con comune apparente disaccordo cantava il contr continua
Da poche settimane è stato ristampato da Guanda (La Fenice) un bel libro di poesie di Jacques Prévert, pubblicato per la prima volta nel 1968, dal titolo “ Alberi ”; raccolta che possiede ancora, se mai l’aveva persa, la pienezza di senso, di attualità, di pregnanza politica che aveva al tempo della sua composizione. continua
Jacques Prévert (1900-1977) è un poeta che non amo molto: la sua invenzione verbale lo avvicina più spesso a un guitto o a un enigmista, a un costruttore di calembour, a uno sperimentatore che travalica il surrealismo. continua
I poeti sono gli specchi delle gigantesche ombre che l’avvenire getta sul presente… forza che non è mossa ma che muove, I poeti sono i non riconosciuti legislatori del mondo Percy B. continua
domenica 31 ottobre · 20.30 CANTIERE MAGGESE Ne me quittes pas, La vie en rose, Barbara, I ragazzi che si amano, Milord, Rue de Sein, Tu mi fai girar la testa, Je suis seule ce soir, sono alcuni dei brani cantati e recitati dalle attrici della Compagnia Teatrale "Gli Angeli Distratti". continua