Fermiamo la guerra neocoloniale ed il razzismo Sosteniamo il diritto all’autodeterminazione dei popoli La risoluzione ONU n. 1973 porterà altre sofferenze al popolo libico oltre quelle già inferte dal regime di Gheddafi. continua
Fermiamo la guerra neocoloniale ed il razzismo Sosteniamo il diritto all’autodeterminazione dei popoli La risoluzione ONU n. 1973 porterà altre sofferenze al popolo libico oltre quelle già inferte dal regime di Gheddafi. continua
Terribile quello che sta avvenendo in queste ore per la crisi Libica. continua
Non c'è da meravigliarsi: era solo questione di tempo prima che l'instabilità dovuta al crollo dell'occidente arrivasse sino al Mediterraneo. Asia Centrale, Medio Oriente, Corno d'Africa sono già da tempo sconquassati dal contorcersi delle spire dell'impero morente. continua
NdR : Pubblico questo articolo, tratt0 dal blog “anarchico” Comidad (lontano da adesioni ideologiche e partigianerie politiche), la cui lucidità è confermata (purtroppo) proprio in questi giorni.. 03/03/2011 – Fonte: Comidad. continua
La portaerei statunitense Enterprise (Credits: Ansa) Gli Stati Uniti useranno la forza per abbattere Muhammar Gheddafi? Barack Obama si impegnerà in un’ operazione militare contro di lui e a fianco dell’opposizione libica? Per ora non ci sono risposte certe, anche se molti segnali e un paio di ragionamenti politici ci possono far pensare che un continua
Barack Obama e Muhammar Gheddafi (Credits: Ansa/Massimo Percossi) Nella vicenda libica, Barack Obama sembra aver ricoperto la parte di un recalcitrante attore che, costretto a recitare un ruolo che non sente suo, passa i minuti che lo separano dall’entrata in scena nella speranza che, per una qualsiasi ragione, la commedia venga sospesa prima che l continua
Stavolta non ci sono ipocrisie e bugie. Siamo in guerra. Ufficialmente, si tratta di rispondere al mandato ONU che vorrebbe stabilire una non- fly zone sui cieli della Libia. Senza una dichiarazione di guerra. E la Libia è ancora uno stato sovrano. Uno stato con il quale avevamo stipulato, a torto o ragione, un patto di amicizia. continua
E la cosa peggiore sarebbe lasciare il lavoro a metà, come in Iraq nel 1991 LIBIA, UNA GUERRA SENZA PROSPETTIVE CHIARE Ne ho viste ed analizzate troppe, di guerre moderne e contemporanee, per farmi delle illusioni e per essere ottimista. continua
Siamo in guerra anche se il presidente Napolitano non lo sa. Cento anni dopo i massacri del primo colonialismo, gli italiani tornano a bombardare la Libia, Tornado al posto dei cannoncini. Prevedibili e “dolorosamente necessari” gli effetti collaterali: donne, ragazzi, bambini, come in Iraq, come in Afghanistan. continua