Questa famosa fiction, con protagonista Claudio Gioè nei panni di Totò Riina, racconta la vita del boss mafioso Salvatore Riina, dalle sue origini fino alla cattura da parte delle Forze dell’Ordine. continua
"Nessuno puo' pensare che la mafia sia guidata da Toto' Riina, una organizzazione che gestisce 130 mld di euro all'anno non puo' essere guidata con i pizzini. I capi della mafia stanno nella finanza e nella politica". continua
Il procuratore nazionale antimafia durante un dibattito: “Messina Denaro latitante importante ma non è leader di Cosa Nostra”. “Intercettazioni ambientali fondamentali per le indagini”. continua
[Terra Magazine] «Ci sono innocenti in carcere e colpevoli fuori». Questa è la frase che Salvatore Riina (Totó Riina), che si proclama innocente e vittima dell’ingiustizia, ha messo in circolazione. Oltre ad usarla come frase ad effetto, Riina vi ha incorporato una tesi. continua
Mentre il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi continua il suo viaggio diplomatico in Israele, dove solo pochi mesi fa il premier Olmert si era dimesso per degli scandali (a differenza di Berlusconi), in Italia la due giorni di dichiarazioni di Ciancimino jr. continua
Lo ha detto Massimo Ciancimino al processo di Palermo: "Me lo spiego' mio padre" "Mio padre mi spiegò che Forza Italia era il frutto della cosiddetta trattativa tra Stato e mafia". continua
“Forza Italia è il frutto della trattativa tra lo Stato e Cosa nostra dopo le stragi del ‘92″ . A dirlo in aula è stato Massimo Ciancimino , che continua la sua deposizione al processo a carico del generale Mario Mori e del colonnello Mauro Obinu , accusati di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra . continua
"Mio padre mi spiegò che Forza Italia era il frutto della cosiddetta trattativa tra Stato e mafia". Parole di Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo, Vito, deponendo al processo per favoreggiamento alla mafia a carico del generale del'Arma Mario Mori. continua
Il figlio dell'ex sindaco di Palermo: "la nascita di Forza Italia fu frutto della trattativa Stato-mafia" Ansa.it - Forza Italia "non ha mai avuto collegamenti con la mafia", mentre sarebbe in atto "un tentativo di delegittimazione dell'azione del governo Berlusconi sempre in prima linea nella lotta a Cosa Nostra". continua
Trecentocinquanta anni di carcere. A tanto ammontano le pene complessive chieste dai pm del processo Perseo , in corso Palermo con rito abbreviato , che riguarda il tentativo da parte dei boss del capoluogo siciliano di ricomporre la commissione provinciale di Cosa nostra. Alla sbarra ci sono 42 imputati. continua