A mio modo di vedere, a Strasburgo il buon senso ha prevalso sull'accanimento insensato che avrebbe voluto cancellare un simbolo che da sempre è presente nel Paese e che non impedisce a nessuno di seguire i valori religiosi che sente suoi e che non confliggano con gli ordinamenti che l'Italia si è dati maturandoli nel tempo. continua
L’Italia ha vinto la sua battaglia a Strasburgo: la Grande Camera della Corte europea per i diritti dell’uomo l’ha assolta dall’accusa di violazione dei diritti umani per l’esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche. La decisione della Corte e’ stata approvata con 15 voti favorevoli e due contrari. continua
Dichiarazione di Achille Colombo Clerici, vice presidente UCID - Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti Milano: “Questa Europa dominata da una burocrazia laicista e prevenuta nei confronti delle confessioni e delle fedi religiose, dopo la pretermissione della nominatio Dei e la mancata menzione delle radici giudaico - cristiane nel Preambolo continua
La Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo ha deciso che non è possibile affiggere crocefissi in un istituto scolastico perché costituisce "una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni" e una violazione alla " libertà di religione degli alunni". continua
Per la serie " evviva la coerenza " , è di ieri la notizia di un volantinaggio leghista in favore del mantenimento del crocefisso nelle aule scolastiche finito a spintoni, insulti e addirittura bestemmie ... continua
“Trovo assurda e gravissima la sentenza della Corte di Strasburgo contro la presenza del crocefisso nelle scuole italiane. continua
Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo. Accolta la richiesta di un'italiana di origine finlandese. Il governo presenta ricorso. continua
Dal Governo: Il crocefisso è uno dei simboli della nostra storia e della nostra identità e la cristianità rappresenta le radici della nostra cultura, quello che oggi siamo. continua
“La presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche impedisce la libertà di religione degli alunni e la possibilità, per i genitori, di dare ai figli l’educazione che vogliono”: con questa motivazione, accogliendo il ricorso di una cittadina italiana, la Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha sentenziato sulla presenza dei simb continua
MILANO - «La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce «una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni» e una violazione alla «libertà di religione degli alunni». continua