Il banchiere John Perkins rivela: sono stato arruolato dal governo degli Stati Uniti allo scopo di risucchiare le ricchezze di paesi poveri. Che un banchiere intitoli le sue memorie "Confessioni di un sicario dell'economia" è già clamoroso. continua
Per fortuna di recente i saggi sono scritti in maniera piuttosto narrativa; così, anche quando si tratta di argomenti che non mi sono proprio congeniali, riesco comunque a leggerli abbastanza facilmente. continua
Ero un sicario dell’economia [an economic hit man (EHM)], parte di un gruppo d’elite di moderni “killer professionisti” che promuovono gli interessi delle grandi multinazionali e di alcuni settori del governo americano. continua
Ero un sicario dell’economia [an economic hit man (EHM)], parte di un gruppo d’elite di moderni “killer professionisti” che promuovono gli interessi delle grandi multinazionali e di alcuni settori del governo americano. continua
Introduzione al filmato di Marco Pizzuti Scuola e mass-media ci propagandano da sempre la favola secondo cui il terzo mondo viene continuamente aiutato dai paesi ricchi ma che ciononostante non riesce ad uscire dall’abisso della povertà. continua
John Perkins è stato un banchiere. Nel suo famoso libro "Confessioni di un sicario dell'economia" dichiarò di "essere stato arruolato dal Governo degli Stati Uniti allo scopo di risucchiare le ricchezze dei paesi poveri attraverso frodi, attentati e guerre". continua