Kenneth Roth, direttore esecutivo di Human Rights Watch Dalle esecuzioni in Iran alle “persecuzioni” degli attivisti in Russia fino alle “diffuse discriminazioni” contro i cristiani copti in Egitto e alla drammatica condizione di sottomissione delle donne in Arabia Saudita : le violazioni dei diritti umani nel mondo sono ancora all’ordi continua
Nel rapporto annuale 'World Report 2011' una fotografia di 649 pagine delle zone in cui i diritti umani sono più a rischio. Pesanti accuse nei confronti della diplomazia: "I governi chiudono gli occhi". continua
“Violenza razzista e xenofoba e un discorso politico ostile rimangono un problema urgente”. Così si apre il capitolo dedicato all’Italia del “Rapporto 2011″ di Human Rights Watch (HRW), l’organizzazione statunitense che nei giorni scorsi ha presentato il suo rapporto annuale sulla situazione dei diritti umani nel mondo. continua
“Xenofobia, discriminazioni, respingimenti” L’Italia bocciata da Human Rights Watch – Repubblica.it .Nella relazione annuale sullo stato dei diritti umani nel mondo l’agenzia americana punta il dito contro l’immobilità delle organizzazioni internazionali di fronte a gravi crisi e violazioni dei diritti umani. continua
Razzismo e xenofobia sono ancora un "problema pressante" per l'Italia, un Paese nel quale il dibattito politico, troppo spesso, è segnato da toni accesi ed ostili. continua
Nella relazione annuale sullo stato dei diritti umani nel mondo l'agenzia americana punta il dito contro l'immobilità delle organizzazioni internazionali di fronte a gravi crisi e violazioni dei diritti umani. continua
Alzi la mano chi ha provato un minimo stupore di fronte al coinvolgimento dell’Italia nel rapporto di Human Rights Watch , 649 pagine per descrivere le zone nel mondo in cui i diritti umani sono più calpestati quando non palesemente ignorati da governi e semi democrazie. Russia, Egitto, Arabia Saudita, Cina e Italia. continua
Quando accusiamo altri Paesi di razzismo, intolleranza religiosa o etnica, dovremmo forse per prima cosa pensare a quello che accade qui in Italia, dove si verificano eventi che in una nazione civile e pacifica non possono essere giustificati . continua
ROMA – Razzismo e xenofobia sono ancora un “problema pressante” per l’Italia, un Paese nel quale il dibattito politico, troppo spesso, è segnato da toni accesi ed ostili. continua
Razzismo e xenofobia sono ancora un “problema pressante” per l’Italia, un Paese nel quale il dibattito politico, troppo spesso, è segnato da toni accesi ed ostili. continua